Barbara D’Urso distrutta: “Ferita che non si rimargina”

Rachele Luttazi
  • Esperta in TV e Spettacolo
02/08/2022

Barbara D’Urso è distrutta dal drammatico ricordo. Mentre si trova in vacanza, la conduttrice di Pomeriggio Cinque ha condiviso il suo dolore con i suoi follower in queste ore, parlando di una “ferita che non si rimargina”.

Barbara D’Urso distrutta: “Ferita che non si rimargina”

In questi giorni Barbara D’Urso si trova in vacanza insieme ai suoi amici presso la sua villa in Toscana. La conduttrice di Pomeriggio Cinque si sta godendo le ferie tra un tuffo in piscina e una serata lungo la costa toscana.

Eppure, la D’Urso non si lascia sfuggire nulla, e in queste ore ha voluto condividere il suo pensiero nei confronti di uno degli eventi più tragici che hanno interessato il nostro Paese e per cui la conduttrice non ha voluto nascondere il doloroso ricordo.

Stiamo parlando della strage di Bologna, l’attentato terroristico che avvenne presso la stazione di Bologna centrale negli anni ’80 e che provocò la morte di più di ottanta persone.

Barbara D’Urso e il doloroso ricordo

Oggi, 2 agosto, ricorre l’anniversario della strage di Bologna, l’attentato commesso nel 1980 presso la stazione di Bologna Centrale, dove morirono 85 persone e ne rimasero ferite 200.

In molti quest’oggi hanno ricordato l’attentato considerato il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra, in quel periodo che in molti conoscono come gli “anni di piombo”, durante i quali il nostro Paese fu coinvolto da violenze di piazza, lotta armata e terrorismo verso la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

A ricordare con commozione quanto accaduto a Bologna quel 2 agosto del 1980 è stata anche Barbara D’Urso. La conduttrice ha infatti condiviso un suo pensiero tramite Twitter, dove ha scritto:

Il 2 agosto 1980 il tempo si è fermato alla stazione di Bologna. E non solo lì…È una ferita che non si rimargina e che non deve rimarginarsi…