Barbara D’Urso, scontri a Pomeriggio 5: l’inviato sbotta in diretta

Rachele Luttazi
  • Esperta in TV e Spettacolo
10/09/2022

Le ultime puntate di Pomeriggio Cinque sono state dedicate alla recente scomparsa della Regina Elisabetta, venuta a mancare pochi giorni fa. Durante la diretta di ieri, gli ospiti in studio hanno intrapreso un acceso dibattito su Lady Diana, che ha fatto scaldare non poco gli animi.

Barbara D’Urso, scontri a Pomeriggio 5: l’inviato sbotta in diretta

La puntata di Pomeriggio Cinque andata in onda ieri, venerdì 9 settembre, è stata dedicata alla morte della regina Elisabetta, e in segno di rispetto per il lutto della Gran Bretagna, la conduttrice di Canale Cinque si è vestita di nero.

Nel corso della diretta, sono intervenuti diversi ospiti, tra cui Antonio Caprarica, esperto della famiglia reale inglese, e Roberto Alessi Silvana Giacobini. Ad un certo punto, però, il dibattitto sulla famiglia reale si è scaldato, al punto tale che lo storico corrispondente Rai ha sbottato in diretta.

Pomeriggio 5: Antonio Caprarica si scalda: “Ma basta!”

Barbara D’Urso, scontri a Pomeriggio 5: l’inviato sbotta in diretta

Nella puntata di Pomeriggio Cinque di venerdì, 9 settembre, in collegamento con lo studio Mediaset c’era Antonio Caprarica, espero della famiglia reale inglese e inviato Rai a Londra, mentre in studio si trovavano Roberto Alessi Silvana Giacobini.

Mentre gli ospiti in studio difendevano a spada tratta Lady D e il dramma che l’ha coinvolta, sottolineando il suo ruolo di giovane vittima e la colpa dell’attuale Re Carlo III e della sua relazione con Camilla Parker Bowles, Caprica è intervenuto per difendere il nuovo re:

Mettetela come volete ma per 40-50 anni Carlo ha sempre amato quella donna e lei ha fatto altrettanto. Anche è vero però che Carlo ha sposato una donna e l’ha resa infelice perché non voleva rendere pubblica la sua storia d’amore con Camilla. Questo glielo contesto.

Dopo l’intervento dell’inviato a Londra, è intervenuta la Giacobini, affermando che:

Diana è stata sacrificata sull’altare della convenienza.

A quel punto Antonio Caprarica è sbottato:

Non è vero che qualcuno glielo ha imposto e che è stata una trappola per Diana. È stato un errore gigantesco da parte di Carlo da un lato e da parte di Diana che si era innamorata. Aveva 18 anni? Ma una ragazza di 18 anni si lascia imporre il matrimonio? Ma no, è che lei si era innamorata della sua favola. Voleva diventare una regina e ci è cascata

Io ho una enorme stima per Diana e per la donna che era diventata. Ma questa cosa di presentarla come l’agnello sacrificale è assolutamente ingiusta e ingiustificata. Nessuno l’aveva costretta.