Barbara D’Urso si complimenta con la prima Premier donna italiana

Rachele Luttazi
  • Laurea Magistrale Università di Torino in Economia dell'Ambiente
  • Laurea Magistrale Università di Bologna in Scienze politiche, sociali e internazionali
22/10/2022

Barbara D’Urso si è complimentata con Giorgia Meloni in seguito al suo giuramento come nuova Presidente del Consiglio. La conduttrice ha sottolineato di come si tratti della prima volta che viene eletta una donna come Premier.

Barbara D’Urso si complimenta con la prima Premier donna italiana

Giorgia Meloni sarà la prossima Presidente del Consiglio e prima premier donna italiana. Nonostante per molti questo rappresenti un fatto storico, altri non vedono di buon occhio il fatto che la prima donna a ricoprire questa carica istituzionale sia un’esponente di destra considerata estremista.

Tra i personaggi della televisione italiana che si sono complimentati con la Meloni è compresa anche la conduttrice di Pomeriggio Cinque, Barbara D’Urso, anche se il suo endorsement nei confronti della Premier sembra nascondere un velo di polemica.

Barbara D’Urso e i complimenti a Giorgia Meloni

Tramite il suo profilo Twitter Barbara D’Urso si è complimentata con Giorgia Meloni, la nuova Presidente del Consiglio che ha prestato giuramento nelle scorse ore.

Tuttavia, il tweet della conduttrice non è stato privo di polemiche, poiché tra le righe ha aggiunto un “al di là di tutto” che sembra far riferimento alle posizioni politiche della nuova Premier e del suo partito.

Eppure, ospite al Festival della TV a Donigliani, la presentatrice aveva speso parole di stima e rispetto per la Meloni:

Lei è molto c*zzuta ed è una che, a differenza di altre, ha una sua linea. Ha combattuto fin da piccola, in questo è una fuoriclasse poi l’importante è la squadra che farà ma mi piacerebbe avere una presidente o presidentessa, non sappiamo nemmeno come si dice, del Consiglio.

Insomma, in fin dei conti, il fatto che Giorgia Meloni sia diventata la nuova Presidente del Consiglio non sembra dispiacere troppo alla D’Urso.