Blanco rivela perché lo fa spesso: il motivo è…

Susanna Minelli
  • Esperta in TV e Spettacolo
21/07/2022

Blanco è una delle star musicali del momento. Una carriera lanciatissima per il giovanissimo artista lombardo che nel corso di un’intervista ha spiegato come mai molte volte si fa fotografare o si fa trovare in luoghi pubblici letteralmente “in mutande”…

Blanco rivela perché lo fa spesso: il motivo è…

Blanco è senza dubbio uno degli astri nascenti della musica italiana. Ma è diventato anche un’icona di stile per molti teenager e non solo. Ma quello che più colpisce del cantante lombardo – classe 2003 – è il fatto che, come in molti avranno notato, l’artista va spesso in giro con solo le mutande addosso. Un marchio distintivo tra provocazione ed estetica. Di certo Blanco – nome d’arte di Riccardo Fabbriconi – può permetterselo visto il suo bel fisico e la giovinezza che sta senza dubbio dalla sua. Recentemente il cantante è stato testimonial anche di una campagna pubblicitaria di Calvin Klein.

Tuttavia, dietro la sua abitudine, a girare in mutande ci sono delle motivazioni più profonde che l’artista ha rivelato a Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, che lo ha intervistato per GQ. Piccioli è andato dritto al dunque:

Io ti ho visto per la prima volta nel periodo del primo lockdown o poco prima, ho visto una persona diversa, in mutande, che cantava. E avevi un senso di libertà che mi piaceva, mi sembrava di vedere una cosa nuova. Un talento, un’energia, una grande forza, completamente naturale e senza gabbie.

I motivi

Blanco rivela perché lo fa spesso: il motivo è…

Blanco ha quindi così spiegato perché ama andare in giro in mutande e presentarsi anche ad eventi pubblici spesso senza maglietta. Motivazioni legate alle sue abitudini quotidiane a casa ma anche…

Io fin da piccolo sono abituato a girare in casa in mutande, poi una volta proprio agli inizi è venuta una ragazza a fare uno shooting a casa mia e stava cercando degli outfit nel mio armadio, però sincero era tutto uno schifo, e non c’era niente che funzionasse. Ed era estate, io ero in mutande, e mi fa «vabbè allora facciamole in mutande» e poi da lì è nata la cover di Notti in Bianco in cui sto correndo senza nulla addosso nei campi.

E ancora:

Se stare in intimo è anche liberarsi dagli schemi? Sì è vero, mi ricordo che mi avevi detto questa cosa, che mi aveva colpito e che mi era sembrata molto bella perché io pensavo di dover andare elegante e invece mi hai detto che dovevo andare com’ero, come mi sentivo io, e quindi alla fine quella camicia trasparente e ricamata erano solo delle mutande molto eleganti.

Insomma…potrebbe aver lanciato la moda…