Carlo Conti rivela: “Dieci anni fa le ero più fedele”

Jenny Bertoldo
  • Laureata in Filologia moderna
06/01/2023

Carlo Conti sta per tornare su Rai1 con la nuova edizione di “Tali e Quali”. Ne frattempo il conduttore ha concesso un’intervista al settimanale Chi, in cui ha parlato della sua lunga carriera e dei suoi progetti per il futuro, ma anche dell’amore che prova per la sua famiglia.

Carlo Conti rivela: “Dieci anni fa le ero più fedele”

Dal 7 gennaio andrà in onda la nuova edizione di “Tali e Quali“, ancora condotta da Carlo Conti, che nel frattempo ha rilasciato un’intervista al settimanale Chi. Ha quindi svelato cosa preferisce dei suoi programmi:

L’amore che i concorrenti mettono in ciò che fanno mi riporta alla passione degli inizi. In questo programma ci sono giovani imitatori, cantanti di lungo corso leader di cover band. Alcuni non hanno più l’età per per sperare in una carriera stabile nello spettacolo, anche se magari l’avrebbero meritata, ma è rimasta la passione.

Il conduttore ha anche dato qualche consiglio ai giovani che vorrebbero tentare la carriera televisiva:

Lo deve fare entro i 30 anni, quando ancora non ha decollato da una parte e può farlo dall’altra. E, soprattutto, non lo deve fare con la morbosità di diventare famoso, ma solo per la passione di fare quel mestiere, indipendentemente dal fatto di avere successo.

Carlo Conti si rivela: amore e carriera

Carlo Conti rivela: “Dieci anni fa le ero più fedele”
Carlo Conti ha anche parlato del suo rapporto con la Rai, con la quale lavora ormai da oltre 10 anni:

Sto bene qui, quando un matrimonio va bene non c’è motivo di cambiare: ho la mia collocazione, faccio i miei programmi, mi sono conquistato il mio spazietto. Poi nella vita non si sa mai. Fino a dieci anni fa ero più fedele alla Rai, poi ho trovato la persona giusta. Adesso sono felicissimo, sia alla Rai che nei sentimenti.

Nell’intervista non poteva mancare un pensiero per la sua famiglia: come lui stesso rivela, la moglie Francesca gli ha cambiato la vita e diventare padre di Matteo è stata la gioia più grande:

Mi sono chiesto spesso: se anziché aver perso il mio babbo quando ero piccino avessi perso la mamma, sarei diventato quello che sono oggi con certi valori? Il mio babbo mi avrebbe tirato su allo stesso modo? Io so cosa ha fatto mia mamma, ma non so se un uomo avrebbe avuto lo stesso spirito di sacrificio, lo stesso amore per tirarmi su e dedicarmi la propria vita. Ora, quando guarda la sua famiglia prova una grande serenità, oltre che gioia per tutto quello che insieme alla moglie è riuscito a costruire e che custodirà ogni giorno che passa.