Coronavirus: Amadeus ha davvero paura

19/03/2020

Dalla sua casa romana Amadeus, in un’intervista a Oggi, il conduttore parla di come sta vivendo questa improvvisa emergenza e manda un messaggio ai più giovani: “State a casa!”.

amadeus oggi

“L’appello che faccio ai ragazzi è: fidatevi di chi è in prima linea perché dice la verità”. Lo ‘Special One’ della televisione italiana, scelto dal Ministero della Salute per degli spot sulle regole principali da seguire, si è chiuso nella sua casa di Roma con sua moglie Giovanna e il piccolo Josè. “Sto chiuso in casa, come il 99 virgola 9 per cento degli italiani, cioè tutti coloro che hanno capito che così bisogna fare. Se esco è solo per andare al supermercato qui vicino a comprare il pane, o l’acqua, le cose basiche per vivere”.

Amadeus non nasconde di aver paura

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Un messaggio sincero perchè Amadeus ha paura per davvero, non lo nasconde. “Quanta paura hai? Ho paura. Non mi vergogno a dirlo. Tant’è che ho voluto fortemente bloccare le registrazioni de I Soliti Ignoti”. Al settimanale Oggi spiega la ragione: “Hai a che fare con dieci persone che arrivano da fuori, il concorrente, il parente misterioso… Ritengo che la semplice autocertificazione non sia sufficiente per garantire la tranquillità di tutto lo studio, delle tante persone che ci lavorano, me compreso. E poi, insomma, questo è un gioco, un momento di allegria, non c’è la necessità di andare avanti a tutti i costi”.


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E poi c’è sua figlia Alice, frutto del matrimonio del conduttore con la prima moglie, Marisa Di Martino, che oggi vive in Spagna ed è preoccupata: “Gli spagnoli, ma non solo loro, osservano ciò che sta capitando a noi e cercano di varare le contromisure. La diffusione di questo virus è talmente veloce che se aspetti una settimana potrebbe essere tardi”.

Josè? Giochiamo a pallone in giardino…

amadeus giovanna josè

Con lui e Giovanna c’è il piccolo José che capisce bene cosa gli sta succedendo intorno. “E’ dispiaciuto perché non vede gli amici, la scuola è sospesa… Lui è nei Pulcini dell’Inter ma anche il calcio ovviamente si è fermato”. Ma il pallone c’è sempre nella sua testa e non solo: “Tiriamo due calci nel piccolo giardino che abbiamo. Oppure si gioca a carte, si guarda un film o qualche serie tv. E poi José fa i compiti, perché ha due collegamenti on line al giorno con la scuola…”.

Quando finirà tutto Amadeus farà un bel viaggio

amadeus e giovanna

Se Mara Venier, quando finirà l’emergenza coronavirus, si ubriacherà, Amadeus ha in testa altro. “Forse avrò voglia di viaggiare, con la mia famiglia. Di staccare, distrarre la mente”. Sicuramente quello che sta succedendo “è un evento che cambierà le abitudini della gente. Non ci sarà un giorno ‘x’ in cui ci diranno ‘potete uscire di casa e tornare a fare tutto come prima’. Quando cominceremo a uscire lo faremo con diffidenza, l’Amuchina continueremo ad averla in tasca, ci verrà naturale tenere una certa distanza dagli altri. Prima di tornare ad abbracciarci per strada passerà ancora un po’ di tempo…”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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