Coronavirus, lo scoop di Barbara a Live non è la d’Urso

20/04/2020

Barbara D’Urso torna con Live non è la D’Urso dopo una settimana di stop e fa subito uno scoop pazzesco: la conduttrice ancora una volta colpisce nel segno?

Barbara d’Urso

Anche se la criticano, anche se le dicono che con le sue trasmissioni fa solo del trash e non fa invece informazione, come lei “millanta”, Barbara D’Urso se ne frega e tira dritto. Lei guarda sempre avanti, non si cura dei suoi detrattori, de di suoi haters, ma si preoccupa solo di fare il suo mestiere, di raggiungere il suo obiettivo.

E così, durante la prima parte di Live non è la D’Urso andata in onda ieri sera, dalle 21.25 su Canale 5 e interamente dedicata all’approfondimento sulla emergenza Coronavirus, la Carmelita Nazionale fa uno scoop davvero sensazionale.

Live, lo scoop di Barbara D’Urso


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Tra i vari ospiti  in collegamento con la signora di Cologno Monzese c’è anche Piero Di Lorenzo, direttore scientifico di Advent IRBM di Pomezia, una struttura che rappresenta l’eccellenza in Italia, guidata anche da Daniele Di Lorenzo (consigliere delegato) e da Ilaria Di Lorenzo. Il sottore sostiene di avere pronto il vaccino per il Covid-19.

 

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“Il vaccino è pronto”, ha dichiarato il direttore scientifico, che sostiene anche che “a fine mese manderemo il primo lotto del nostro prototipo di vaccino anti Covid-19 ad Oxford dove stanno reclutando 500 volontari sani”. Dopo questo passaggio, sostiene ancora Di Lorenzo “entro la fine di maggio saranno vaccinati, alla fine di settembre aspettiamo il responso scientifico sull’efficacia del vaccino. Questo non significa che , anche se funziona, sarà in farmacia dopo un mese”.

Di Lorenzo dà un ulteriore dato circa la diffusione del vaccino: “Se il test sui volontari darà un esito positivo, diciamo che a fine anno saremo pronti per la produzione”. Advent IRBM non è l’unico istituto che sta mettendo a punto il vaccino contro il Coronavirus: “Non so se siamo più avanti degli altri, ma ci sono 6-7 società nel mondo che stanno lavorando affinchè si possa trovare un vaccino”. Una volta stabilito se il vaccino funziona, conclude, “la capacità produttiva verrà decuplicata, ma è prematuro fare una stima economica sul costo” del vaccino stesso.


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Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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