Da Barbara D’Urso: Fontana accusato di essere un assassino

A Pomeriggio Cinque, ospite del salotto virtuale di barbara D’Urso  il presidente della Lombardia Attilio Fontana  che dopo le minacce è finito sotto scorta. Il governatore parla di un clima d’odio anche per la strumentalizzazione politica di certa stampa.

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Il presidente della Lombardia intervistato dalla Regina di Cologno Monzese Barbara d’Urso ha rivelato: “A chi mi chiama assassino vorrei dire che le accuse che mi rivolgono non sono vere”. I responsabili individuati. Indaga la Procura di Milano

Barbara D’Urso: Fontana da due giorni sotto scorta

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Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, è da due giorni sotto scorta. Spiega Fontana, in collegamento a “Pomeriggio Cinque”

“E’ stata una scelta presa dal prefetto di Milano e da quello di Varese”

Il governatore si dice dispiaciuto per il clima d’odio generato dalla “strumentalizzazione politica portata avanti anche da certa stampa e comunicazione”.


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Pomeriggio Cinque, Fontana: “Le accuse non sono vere”

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Ed ancora: “Vorrei parlare con i signori che mi chiamano assassino, per dire loro che le accuse che mi attribuiscono non sono vere”.  E conclude: “La scorta mi è stata imposta , ma per me e anche per loro, credo sia una perdita di tempo”.

Identificati i responsabili dei murale, spuntano pure i manifesti

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Sono stati identificati dagli investigatori i responsabili delle scritte ‘Fontana assassino’, già rivendicate dagli stessi antagonisti dei Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo). A rivendicare la prima scritta su un muro contro Fontana ci avevano pensato, anche con una conferenza stampa, Pablo Bonuccelli e Claudia Marcolini, due esponenti dei Carc e si erano anche detti pronti a farne altre, tanto che nei giorni seguenti era stato trovato un altro murale dello stesso genere. Ora il dipartimento antiterrorismo della Procura di Milano, guidato da Alberto Nobili, sta attendendo un’informativa e poi valuterà se e per quali reati iscrivere i responsabili nel registro degli indagati. Il fascicolo è stato aperto per diffamazione e minacce aggravate e l’indagine analizzerà anche le minacce comparse sui social e le intimidazioni che Fontana sta ricevendo nelle ultime settimane. Messaggi minatori che vengono raccolti dal suo difensore e che confluiranno tutti in una denuncia in Procura.


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Francesca Petruccioli
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, elenco Professionisti
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