Danza con me, Roberto Bolle torna in tv con Vasco Rossi

Luca Uccello
  • Giornalista Professionista
23/12/2020

L’ultimo giorno dell’anno è alle porte e Roberto Bolle è pronto a tornare con una nuova edizione di Danza con me. Ci sarà Vasco Rossi, tutta la sua voglia di ballare e non pensare a nient’altro, nemmeno a costruirsi una famiglia

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La grande notte si avvicina e Roberto Bolle ha deciso che vuole “illuminare il periodo buio del 2020 con la luce dell’arte”. Non c’è dubbio che ci riuscirà anche in questa quarta edizione di Danza con me.

Il grande ballerino, étoile al Teatro alla Scala di Milano, farà gli auguri a modo suo: con grazia, con molta eleganza e la bellezza del suo corpo. Lo farà in compagnia di Miriam Leone, Stefano Fresi e Francesco Montanari. “Mi sono piaciuti subito perché sono molto versatili, sanno alternare diversi registri, tra sketch e snodi scritti con cura per lo show”.

Vasco Rossi sarà il maestro cerimoniere

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Ma l’attrazione principale si chiama Vasco Rossi. “Lui si è entusiasmato subito all’idea di presentare la sua nuova canzone nello show. Perché Vasco ama molto la danza e in passato mi aveva già dato la sua musica per interpretare alcuni balletti”. Insomma vedremo la rockstar in versione decisamente inedita: “Sarà un maestro cerimoniere” e ballerà “con il suo stile, con la sua energia. Tutti siamo cresciuti con Vasco, averlo ospite è un privilegio”. La canzone preferita di Roberto Bolle? “Albachiara. La ascoltavo spesso in un certo periodo della vita e mi è rimasta dentro”.

Un ricordo lontano di un ballerino che ha raggiunto un successo strepitoso grazie anche a un fisico perfetto. Ma Bolle, se potesse, cambierebbe qualcosa. A Tv Sorrisi e Canzoni confida che per lui i suoi piedi non gli piacciono: “Sono troppo grandi, ho il 45-46 di scarpe. E si vede che hanno lavorato tanto”.

Nella testa di Bolle non c’è spazio per una famiglia

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A nove anni indossava per la prima volta la calzamaglia, era un principe. Oggi a 45 anni non è cambiato niente in lui, in quello che sente, in quello che vorrebbe trasmettere. “A quel bambino direi di andare avanti senza scorciatoie, gli direi anche di non scoraggiarsi mai. Di metterci il cuore, conquistare i suoi spazi un passo alla volta e non lasciarsi travolgere dal successo”.

Non ha voglia di fermarsi, vorrebbe continuare ancora a essere il migliore. “Molto però dipenderà dal fisico ma io vorrei continuare come Baryšnikov, che è andato in scena anche dopo i 50”. Lei a un figlio ci ha mai pensato? La risposta è sicura: “No, perché la danza finora è sempre stata ed è ancora la mia priorità. Una passione vissuta come una vocazione e una missione: il mio unico grande amore“.