Domenica In: Facchinetti rifiuta l’invito di Mara. Perché

22/03/2020

Domenica In è ritornata in onda con un gran rifiuto: quello di Roby Facchinetti, che non ha accettato l’invito di Mara Venier.

475A4BC2-0DC2-46B8-8BB9-235DF6CA892A

Mara Venier è tornata in onda dopo una settimana di stop a causa del Coronavirus, ma riparte con un gran rifiuto, quello di Roby Facchinetti, ex dei Pooh. L’artista, che è di Bergamo, epicentro della epidemia di Covid-19 è uno dei focolai più terribili dimquesta epidemia, non se l’è proprio sentito di collegarsi con la trasmissione della domenica pomeriggio di Rai 1 condotta da Mara Venier.

Roby Facchinetti resta a casa

8829CC20-EC07-40A4-B86F-5683EA9A81AB

Il tastierista dei Pooh avrebbe dovuto partecipare a Fomenica In, ovviamente, in collegamento da casa sua, ma ha il cuore spezzato per l’emergenza che sta vivendo la Lombardia è la sua Bergamo in particolare. Ha quindi anticipato la sua decisione attraverso un messaggio che ha pubblicato sui suoi social. Facchinetti sta vivendo un vero dramma insieme ai suoi concittadini, sta affrontando un periodo molto doloroso e questo gli sta straziando il cuore. Il suo silenzio è fatto in segno di rispetto per le vittime e per chi sta soffrendo.


Leggi anche: Domenica In, Mara Venier: Stefano De Martino “fatto fuori”, ci sarà Maria De Filippi

Il messaggio di Facchinetti

CF786B08-2459-4C40-B4B4-9E15F91FA813

Nel suo messaggio Roby Facchinetti parla di “tragedia infinita per la mia città”, dove i suoi concittadini sono “devastati dal dolore”. Scrive il musicista: “Carissimi Amici, vorrei scusarmi anche con tutti voi, perché oggi era previsto un collegamento via Skype da casa mia per Domenica In, con la mia amica di sempre Mara Venier”, inizia Facchinetti, che poi prosegue: “ma credetemi, io e la mia famiglia siamo profondamente devastati dal dolore per questa tragedia infinita che, soprattutto la mia città, Bergamo, sta vivendo ormai da troppo tempo”.

Roby si trova a casa sua, da dove, racconta, “si sentono costantemente le sirene delle ambulanze che giungono nei nostri ospedali per soccorrere quei pazienti che hanno bisogno di essere immediatamente assistiti”. Roby e la sua famiglia, che stanno vivendo in una rigorosa quarantena, come stabilito dal decreto del Governo Conte: ci si sente impotenti, senza in realtà rendersi contro di quanto importante sia invece questo nostro gesto. Al quale possiamo aggiungere le nostre preghiere, chiosa Roby, “per loro e per tutti noi”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica
Iscriviti alla Newsletter

Vuoi restare aggiornato sulle notizie, le anticipazioni e le curiosità sul mondo del gossip e della TV? Registrati ora gratuitamente alla nostra newsletter