Elettra Lamborghini “sabotata” dal padre: la confessione

Susanna Minelli
  • Dott. in Lettere e Storia
14/06/2022

Tonino Lamborghini, patron dell’omonima casa automobilistica e padre della pop star Elettra Lamborghini, racconta il suo rapporto con la figlia e di quanto abbia cercato di distoglierla – invano –  di intraprendere carriera nella musica: ” È stata brava, ha avuto ragione lei”. 

Elettra Lamborghini: il padre non voleva che diventasse una pop star

Un’intervista a cuore aperto, quella che ha fatto Tonino Lamborghini alla testata “F.”, parlando anche dello speciale rapporto che lo lega con la figlia Elettra, oggi non solo una delle più ricche ereditiere d’Italia insieme alle sorelle Ginevra, Flaminia, Lucrezia e al fratello Ferruccio, ma anche una degli astri nascenti della musica pop italiana soprattutto il trampolino di lancio che è stato il Festival di Sanremo. Elettra è dal 2018 che è nel mondo della musica e in questi anni è riuscita a produrre un album e ben nove singoli, che le hanno fatto conquistare otto dischi di platino e tre d’oro. Per non parlare dei videoclip delle sue canzoni che hanno registrato 160milioni di visualizzazioni su Youtube. Una carriera tutta volta ad una crescita esponenziale e al futuro, tanto che già venerdì uscirà la sua nuova canzone in collaborazione con Rocco Hunt e Lola Indigo, dal titolo “Caramello”.

Ma la vita lavorativa di Elettra non è stata sempre rosa e fiori. Alla giovane è servita una buona dose di volontà e di coraggio per intraprendere la carriera da artista visto che è stata in tutti i modi ostacolata dalla famiglia ad intraprendere questa strada.

La confessione del padre

Elettra Lamborghini: il padre non voleva che diventasse una pop star

A parlare della tenacia della figlia, proprio il padre, il noto imprenditore Tonino Lamborghini al magazine “F.”:

In passato non nascondo che mia figlia mi ha dato preoccupazioni. Sin da piccola era tosta, non faceva capricci ma sapeva perfettamente quel che voleva. Eravamo tutti contrariati, ma non c’era nulla da fare. Elettra stava al computer tutto il giorno, studiava il personaggio che voleva diventare, cercava i contatti con i manager. Tutti in famiglia l’abbiamo ostacolata, io ho cercato di metterle i bastoni tra le ruote, ma non ci sono riusciti”.

Un racconto che fa spazio anche, tuttavia, alla stima che il padre prova per la figlia vista la volontà e la determinazione che l’hanno portata al successo nonostante la disapprovazione iniziale della famiglia:

Devo ammettere che la determinazione di mia figlia e la capacità con la quale aveva costruito il suo percorso, la serietà con la quale ci si è dedicata ha spiazzato anche me. È stata brava, ha avuto ragione lei.