Europei 2020: minacce di morte per Morata

07/07/2021

Nuovo incubo per Álvaro Morata, bomber della Nazionale spagnola e della Juventus. Dopo il rigore sbagliato nella semifinale degli Europei 2020 Italia – Spagna, l’attaccante è stato minacciato di nuovo di morte e insulti pesantissimi sono stati rivolti ai suoi bambini. La moglie Alice Campello ha denunciato la situazione sui social, dove ha postato i commenti ricevuti.

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Gli Europei 2020 di calcio si stanno dimostrando un vero e proprio incubo per Álvaro Morata, calciatore della Juventus e bomber della nazionale spagnola. Già la scorsa settimana, dopo il rigore sbagliato, l’attaccante era stato pesantemente insultato e minacciato di morte erano giunte ai suoi familiari.

Euro 2020, Morata massacrato sui social

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Dopo l’errore ai calci di rigore della sfida contro l’ Italia, che ha vinto la sfida contro la Spagna e si è aggiudicata l’accesso alla finale di domenica 11 luglio 2021, Morata è stato subissato ancora una volta da pesantissimi commenti e nuove minacce. Il commissario tecnico della nazionale di Spagna ha immediatamente preso le sue difese, sostenendo che il giocatore “ha un problema all’adduttore. Ha dimostrato la sua personalità nonostante questo infortunio ha calciato il rigore”. Fugando il campo da qualsiasi dubbio sulla stima per il calciatore, Luis Enrique ha quindi aggiunto:

“Ha vissuto qualche esperienza difficile durante la competizione ma è stato fantastico. Ha segnato ed è stato grande”.

La denuncia social della moglie di Morata

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Intanto nelle scorse ore la moglie Alice Campello ha postato nelle Instagram Stories alcuni dei pesantissimi messaggi ricevuti che meritano una condanna assoluta. Frasi davvero irripetibili. E ha così commentato la situazione:

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“Sinceramente non sto soffrendo per nessuno di questi messaggi, davvero, non penso nemmeno sia un fattore di ‘italiani’ ma di ignoranza. Penso però che se fosse successo ad una ragazza più fragile sarebbe stato un problema. Ricordiamoci che è uno sport per unire non per sfogare le vostre frustrazioni. Spero davvero in un futuro si possano prendere provvedimenti seri per questo tipo di persone perché è vergognoso e inaccettabile”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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