Fedez contro Codacons vittoria schiacciante

09/12/2020

Come è andata a finire la querelle tra Fedez e il Codacons? C’è già stata la pronuncia del giudice? Sicuramente c’è stata una richiesta da parte del pubblico ministero a favore del marito di Chiara Ferragni. Ma vediamo come.

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Fedez batte Codacons 1 a 0. Palla al centro? Più che altro partita chiusa. Forse. Il pm Francesca Gentilini, secondo quanto anticipato dal Corriere della sera, ha infatti disposto l’archiviazione della querela per diffamazione presentata dell’associazione Consumatori contro il marito di Chiara Ferragni: “Archiviazione per manifesta infondatezza della notizia di reato”. La motivazione? “Querela confusa e critiche di Fedez tutt’altro che peregrine”. Palla al centro o partita chiusa? Per ora palla al centro: il Codacons avrà infatti la possibilità di fare ricorso contro la richiesta di archiviazione del pubblico ministero.


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La querelle Fedez – Codacons

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Ma cosa è accaduto tra il rapper e i consumatori? La vicenda risale alla scorsa primavera, durante il lockdown. I Ferragnez avevano raccolto fondi per dei posti letti in Terapia Intensiva al San Raffaele di Milano: era  stata costruita una nuova ala a tempo di record e per questo marito e moglie hanno ricevuto nei giorni scorsi l’Ambroginod’oro, la massima onorificenza di Milano. Ma il Codacons aveva messo in dubbio la liceità delle raccolte fondi privare per la lotta contro il Covid-19 e aveva chiesto che fossero bloccate.

Ovviamente questa proposta non venne accolta molto bene da Fedez, che replicò in maniera diretta, puntando il dito su un banner presente sul sito del Codacons in cui si esortava a donare per eventuali iniziative e a sostegno dell’associazione. Fedez aveva criticato molto quel banner e proprio queste critiche vengono ritenute legittime dal pm Francesca Gentilini, secondo la quale il banner ingannava i consumatori dal momento che il denaro raccolto non andava ad alcuna struttura sostenuta dal Codacons, ma proprio nelle casse di quest’ultimo. Non a caso la Polizia stava indagando ed era stata anche presentata un’interrogazione parlamentare che ha poi indotto l’associazione a modificare la propria iniziativa.


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Querela del Codacons contro Fedez inammissibile

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Secondo il magistrato la querela scaturita da queste critiche mosse da Fedez è “inammissibile” per questioni procedurali. Il “diritto di critica” è ancora un diritto inviolabile. La Gentilini smonta anche il contenuto della querela del Codacons, che ritiene “confuso, contorto e per certi aspetti non aderente agli stessi fatti allegati o dedotti”. L’esposto del Codacons sarebbe stato dunque “finalizzata a paralizzare proprio la raccolta dei Ferragnez”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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