Fedez e Chiara Ferragni sono una furia: il monologo di Crozza è una bugia!

Maurizio Crozza ha fatto (ri) infuriare Fedez e Chiara Ferragni dopo il monologo in cui si parlava di marchi sponsorizzati dal figlio Leone: le scuse e la rettifica del  comico genovese ha infiammato ancora di più gli animi

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Fedez ha chiamato Crozza, gli ha detto che loro non lucrano servendosi di Leone, il comico genovese recepisce il messaggio e si scusa in un altro monologo, raccontando anche la favola di Cappuccetto rosso… Valentino: la rettifica fa infuriare ancora di più il rapper e sua moglie. Ecco perché…

Il primo monologo della discordia

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Crozza mette in mostra un aspetto particolare della vita dei Ferragnez, Chiara e Fedez pur avendo mostrato Leone fin dalle sue prime ore di vita, hanno sempre dichiarato di non fare business sull’immagine del figlio: le foto nelle quali compare, i suoi giochi e le tutine che indossa non sono quindi frutto di una sponsorizzazione. Crozza quindi  ha polemizzato sul fatto che il piccolo Leone, interpretato da se stesso pur non avendo secondo lui privacy, non riceve alcuna compensazione economica per questo.


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La precisazione di Fedez

Maurizio Crozza dopo il monologo ha  ricevuto un messaggio da Fedez nel quale in rapper affermava che pur avendo trovato divertente il monologo non è piaciuto che Crozza avesse lasciato  intendere che loro lucrassero sul piccolo: un messaggio, insomma, dove si  diceva che, in realtà, la loro famiglia non lucra e non guadagna sui marchi che indossa Leone

La rettifica  ironica di Crozza

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Il comico chiede scusa e fa una rettifica, naturalmente a modo suo:

“Prendo atto e mi scuso in diretta  con Fedez, Federico Lucia, per il monologo su  di loro e sul loro bambino e dopo whathapp audio  perché io avrei lasciato intendere che con i brand sul bambino loro ci guadagnano. Fedez ha aggiunto che c’è chi lo fa, ma loro no. Prendo atto e mi scuso Loro con il bimbo i marchi  li utilizzano, vedi  Fendi Gucci, Moschino  solo che non ci lucrano. E mi riscuso. Unica cosa che  mi viene di pensare essendo genovese penso: ma tutti questi marchi e loro non ci guadagnano nulla? Ma questo è un problema di noi genovesi. I Ferragnez non hanno questo problema. Mi scuso di nuovo: loro vivono fra cose firmate ma questo non è non modo per far soldi: loro si sentono bene così, nella loro cultura. E  quando mamma Chiara e Fedez danno la  buonanotte al loro bambino e raccontano la favola, questa gliela adattano a modo loro, nazi loro la conoscono in quella versione, non sanno  che esistano i fratelli Grimm, loro pensano che esistano i Fratelli Griffe..”

La favola di Cappuccetto Rosso… Valentino

Una favola davvero divertente e ironica sulla famiglia Ferragnez, postata fra i tanti anche da Naike Rivelli. Una favola, chiaramente riadattata in cui sono presenti dei nomi di marchi famosissimi: Cappuccetto rosso, diventa Cappuccetto rosso Valentino, che sfila nel bosco con il suo trolley Luis Vitton, il lupo cattivo è così cattivo che  indossa una pelliccia Prada della collezione dello scorso anno, il lupo mangia Cappuccetto e poi pubblica una pessima recensione sulla qualità del cibo. Ma per fortuna  passava  di lì mamma influencer che posta tutto ricevendo 5 milioni di like…

La rettifica spopola di nuovo sul web


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Il video esilarante di Crozza viene postato di nuovo anche da Naike Rivelli  e, quindi, ecco che spopola di nuovo. Il web, però,  si divide:  c’è chi  sostiene che sia tutto vero e che i Ferragnez sfruttino la loro notorietà e chi, invece, prende le difese della famiglia Ferragnez  dicendo che in realtà non ne abbiano bisogno e che sia tutta un’invenzione. Ma la “rettifica” di Crozza sta diventando, di nuovo, virale.

Francesca Petruccioli
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, elenco Professionisti
  • Esperta in: Gossip, Tv e Vip
  • Fonte Google News
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