Flavio Briatore esporta la pizza a Dubai

L’imprenditore con il figlio Nathan a  Dubai per lavoro: sigla con l’emiro un contratto economico  per esportare Crazy Pizza, catena di pizzerie  che Briatore ha fatto nascere a Londra, Montecarlo e Porto Cervo ed ora negli Emirati arabi.

Flavio Briatore video post guaarigione

Un viaggio che è stato molto criticato dai media quello di Briatore, ma che era solo di affari e stringere una nuova collaborazione. E il video della videoconferenza con l’emiro ha fatto il giro del web: un portentoso Briatore che riesce a stregare.

Briatore con il suo savoir fair “piega” l’emiro

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Il patron del Billionaire, insomma, ha esportato il made in Italy anche a Dubai. E’ stato Briatore stesso  a rivelare il vero motivo del suo viaggio e di quello del figlio Nathan Falco, negli  Emirati Arabi: l’imprenditore era lì per motivi di lavoro, precisamente per stringere una nuova collaborazione. A Dubai è nata Crazy Pizza: la pizza napoletana. E a messo a tacere pure le voci sul suo conto. I due video pubblicati su Instagram vedono un Briatore, come al solito, sicuro di sé, che parla con l’emiro: clima disteso, con l’imprenditore che riesce a stabilire una connessione amichevole con il suo interlocutore.


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Briatore e i pettegolezzi sul suo viaggio: “Non scappavo”

briatore figlio

In particolare si era discusso molto del motivo per il quale Briatore avesse portato il figlio Nathan a Dubai. Da quanto la Gregoraci è nella Casa del  Grade Fratello Vip, ogni minimo gesto  di tutti coloro che ruotano intorno alla badessa è messo sotto la lente di ingrandimento. Ed allora ecco che, puntuale, Briatore ha spiegato:

“Ci sono andato per lavoro, per l’apertura del nuovo concept Billionaire, che tra l’altro sta già riscuotendo un successo straordinario. Ho portato mio figlio Falco con me, assicurandomi che ogni giorno studiasse e svolgesse i compiti che gli erano stati assegnati dalla scuola prima di partire. Il motivo di questa mia decisione è stato soltanto il desiderio di poter passare anche questi giorni di lavoro insieme a mio figlio. Il resto sono pure fantasie e pettegolezzi”.

Briatore e il marchio Billionaire

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Amico intimo di Donald Trump, nel 1998, come spiega Kronic,  crea con il dj storico della movida della Costa Smeralda, Max Correnti, il marchio Billionaire. Inizialmente è solo la nota discoteca di Porto Cervo, frequentata da molti personaggi del jet set e dell’alta finanza italiana.

Poi diventa anche una linea d’abbigliamento da uomo e gestione di eventi di lusso. Aprono Billionaire anche a Cortina, Montecarlo, Istanbul, Marbella, Bodrum, Baku e Dubai. Nel 2015 crea anche una società di consulenza per viaggi di lusso, la Billionaire Travel.

Oltre al modello Billionaire, Briatore si inventa anche i Twiga, locali super fashion a Marina di Pietrasanta e Montecarlo, e poi si lancia in tv vestendo i panni del “boss” della versione italiana di “The Apprentice” dedicato ad aspiranti manager. La sua ultima creatura è Crazy Pizza, catena di pizzerie a Londra, Montecarlo e Porto Cervo. Ed ora il made in Italy pure a Dubai


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Francesca Petruccioli
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, elenco Professionisti
  • Esperta in: Gossip, Tv e Vip
  • Fonte Google News
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