Gf Vip: la dedica d’amore di Manuel

Susanna Minelli
  • Dott. in Lettere e Storia
28/01/2022

Manuel Bortuzzo è stato intervistato da Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo. Un’occasione, per lo sportivo, di parlare della sua tormentata relazione con la principessa Lulù Selassié, con la quale ha però raggiunto finalmente un equilibrio: “Lulù mi manca, sono innamorato”. 

ore 21 – Gf Vip: la dedica d’amore di Manuel a Lulù

Manuel Bortuzzo è stato ospite a Verissimo, il programma condotto di Silvia Toffanin, ed è stato protagonista di una lunga intervista in cui il giovane ha raccontato la sua esperienza all’interno della casa del Grande Fratello Vip. Un’esperienza contraddistinta dalla sua storia d’amore, a più riprese molto tormentata con la principessa Lulù Selassié.

Manuel, infatti, inizialmente non era affatto convinto di voler stare insieme alla principessa, tanto che più volte ha interrotto la relazione, fino ad alcune settimane fa quando invece ha rivelato di aver capito di amarla davvero. Bortuzzo, parlando con Silvia Toffanin, ha dichiarato:

Inizialmente avevo paura, mi sono fatto problemi quando bisognava lasciare andare solo il cuore. Lulù mi manca, sono innamorato. È raro trovare un’anima così pura. La cosa più bella che mi ha regalato sono i suoi sguardi e la voglia che ha di starmi vicino. Mi ha ridato l’energia per rimettermi in gioco.

I progetti di Manuel per il futuro

ore 21 – Gf Vip: la dedica d’amore di Manuel a Lulù

Manuel all’interno della casa ha trovato nuove energie e nuova ispirazione stando a quanto ha raccontato alla Toffanin:

Aver fatto vedere che anche una persona in sedia a rotelle può fare esperienze di questo tipo è stata già una vittoria. Mi sono mostrato per quello che sono. Nella Casa ho avuto molte fragilità mentali: mi sentivo un peso e non venivo sempre compreso dalle persone alle quali mi affidavo. All’inizio tenevo tutto dentro, ma poi ho capito che puoi condividere i tuoi problemi con chi ti dà amore. Adesso niente mi fa più paura.

Una forza ritrovata che, nonostante tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare, lo sta conducendo verso le Paralimpiadi del 2024:

Non mi chiedo il perché di quello che è successo. Per i miei aggressori provo pietà. Sono persone che si commentano da sole. In questi casi l’indifferenza è la migliore arma che si possa utilizzare. Adesso punto le Paralimpiadi. È un sogno che aspetta di essere raggiunto, voglio provarci!