GF Vip, Loredana Bertè contro Elenoire: è inaccettabile

Ilaria Bucataio
  • Dott. in Scienze della comunicazione
29/10/2022

Il pubblico del Grande Fratello Vip ha deciso che l’avventura nel reality di Elenoire Ferruzzi doveva terminare. L’influencer è stata eliminata dopo le polemiche per il suo comportamento con Nikita, accusata di “portare sfiga”. Un argomento delicato, che ha portato Loredana Bertè ad un duro sfogo sui social. 

GF Vip, Loredana Bertè contro Elenoire: è inaccettabile

Con un risultato schiacciante al televoto, Elenoire Ferruzzi è stata eliminata dal Grande Fratello Vip. Il 90% delle persone che hanno espresso il loro parere ha deciso che l’influencer non meritava di rimanere all’interno della casa dopo i video che sono stati mostrati in diretta da Alfonso Signorini, nei quali Elenoire Ferruzzi accusava Nikita Pelizon di “portare sfiga”.

Quella porta iella“, questa solo una delle frasi pronunciate dall’influencer nei confronti della sua compagna d’avventura. Parole molto pesanti, accompagnate da gesti eloquenti, come quello dello sputo dopo il passaggio di Nikita, che hanno portato il pubblico ad una decisone senza appello: al Grande Fratello Vip non c’è più posto per Elenoire.

Il tema è molto delicato, e ha suscitato una reazione molto dura da parte di Loredana Bertè, toccata personalmente da vicende come quella che si è verificata nella casa del GF Vip. 

GF Vip: l’appello di Loredana Bertè

GF Vip, Loredana Bertè contro Elenoire: è inaccettabile

La vita e la carriera di Mia Martini, sorella di Loredana Bertè, sono state tragicamente segnate proprio dall’accusa di portare sfortuna. Una falsa diceria che ha portato la storica cantante italiana a togliersi la vita. Ecco perché Loredana Bertè non può tollerare che ancora oggi accadano episodi di questo tipo:

Nel 2022 assistere ancora a persone che ne accusano altre di “portare sfiga” è inaccettabile sotto ogni punto di vista. Grande ad Alfonso Signorini e al Grande Fratello Vip per aver preso una posizione decisa e messo in nomination questa persona, e al pubblico per averla eliminata. Questi atteggiamenti non sono accettabili, le parole sono armi, feriscono e possono uccidere, impariamo a usarle di conseguenza.