Guendalina Tavassi si confessa: “massacrata” dal suo ex

Susanna Minelli
  • Esperta in TV e Spettacolo
20/09/2022

L’ex concorrente del Grande Fratello confessa di aver subito pesanti maltrattamenti da parte del suo ex marito  Umberto D’Aponte: “Mi ha inseguito con una mazza da baseball e mi ha preso a bastonate in testa. Ha fatto di tutto, era un continuo minacciarmi”. 

Guendalina Tavassi si confessa: “massacrata” dal suo ex

Guendalina Tavassi si confessa al Messaggero. Racconta della sua difficile relazione con l’ex marito Umberto D’Aponte da cui ha subito ripetutamente violenza oltre che fisica anche psicologica. Lo scorso febbraio D’Aponte era stato anche arrestato per aver violato le restrizioni imposte dal giudice a seguito delle numerose denunce di Guendalina Tavassi per violenza domestica. A maggio tuttavia, D’Aponte è tornato libero e oggi Guendalina ha deciso di raccontare cosa accadeva e perché ha deciso di lasciare il marito, che a suo detta la tradiva e la malmenava:

Prima della nascita di Salvatore lui veniva a Roma solo nel weekend, ma quando si è trasferito sono iniziati i problemi: svariati tradimenti ed episodi di violenza dovuti alla gelosia. Era un continuo minacciarmi e denigrarmi anche davanti ai bimbi. Mi diceva che dovevo morire.

Episodi di minacce continuati che sono scaduti in vera e propria violenza molto presto, fino all’episodio clou:

Durante un incontro per la separazione avvenuto nello studio dell’avvocato Leonardo D’Erasmo lo stavo registrando col cellulare perché avevo paura delle sue reazioni. Gliel’ho detto e lui è andato su tutte le furie aggredendomi e rompendo il cellulare.

La replica di D’Aponte

Guendalina Tavassi si confessa: “massacrata” dal suo ex

D’Aponte, tuttavia, ha deciso di replicare alle pesantissime accuse e così si sarebbe difeso nei confronti dell’ex, se di “difesa” si può parlare:

Io aggressore? Io non ho aggredito assolutamente nessuno. Sono stato chiamato per definire la situazione “bambini” e “divorzio”. Parlavamo di cose nostre, intime e private, che solo io e lei conoscevamo. Mentre parlavamo mi ha attaccato di cose che sono rimasto scioccato. L’avvocato non interveniva.

Sicuramente una triste vicenda, che purtroppo può essere accomunata a molte altre storie.