Il Collegio: la prossima edizione ambientata negli anni 2000?

Arianna Preciballe
  • Esperta in TV e Spettacolo
16/12/2021

Fino a poco tempo fa “Il Collegio” era uno dei programmi più seguiti della tv e poteva contare su un pubblico giovane ed entusiasta. L’ultima edizione, però, ha davvero deluso le aspettative in termini di ascolti e ha aperto la strada all’ipotesi di cancellare il programma. Il capo progetto Luca Busso, però, spera che il prossimo anno il reality si faccia e venga ambientato negli anni 2000.

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Il 14 dicembre è andata in onda l’ultima puntata de Il Collegio 6. Il docureality quest’anno aveva proposto ben 8 episodi, il doppio di quelli degli anni passati. La quarta e la quinta edizione del programma avevano reso il format un vero e proprio successo ma, di recente, c’è stato un forte calo degli ascolti.

La “colpa” potrebbe essere da imputare all’anno scelto per ambientare questa stagione, il 1977, che non sembra aver entusiasmato il pubblico.

“Dal punto di vista della risposta del pubblico non è quello che ci aspettavamo, per diversi motivi. Il calo c’è stato, soprattutto se si pensa ai dati delle ultime due edizioni. Magari era incredibile ciò che facevamo prima, siamo arrivati a coinvolgere 2 milioni di telespettatori con un programma dai costi ridottissimi!”

ha detto Luca Busso capo progetto e responsabile del programma, che intervistato da Fanpage.it ha voluto tirare le somme dell’appena conclusa edizione.

Il Collegio: il programma rischia la chiusura?

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Nonostante il “fallimento” in termini di ascolti Luca Busso non crede che l’appena conclusa edizione de Il Collegio sia tutta da buttare.

“Ci sono cose di cui sono molto soddisfatto. Si è parlato di molti temi, di questione sessuale, di musica, di costume, di sindacato, di nazismo, di Porci con le Ali”.

ha detto, sottolineando che, spesso, i temi non vengono sottolineati quanto meriterebbero.

“Giustamente si dà molto più spazio agli elementi da reality, come i rapporti e le amicizie tra i ragazzi. Va bene così, per carità”.

ha aggiunto il capo progetto che, però, si è detto aperto alla possibilità che la prossima edizione venga ambientata negli anni 2000, come alcune indiscrezioni suggeriscono. 

“Io già quest’anno avevo pensato al 2001, visto l’anniversario degli attentati. Ognuno di noi ricordo dove fosse quel giorno e sarebbe stata una bella suggestione. Magari ci proviamo l’anno prossimo”.

ha detto. E chissà, forse nel 2022 il programma ci farà tornare indietro di “soli” 20 anni!