Il Paradiso delle signore, chi è l’attore di Marco di Sant’Erasmo

Jenny Bertoldo
  • Laureata in Filologia moderna
02/10/2022

La nuova stagione dell’amata soap opera di Rai 1 è appena iniziata e già il pubblico si è appassionato moltissimo alle nuove trame. Un personaggio che ha conquistato il pubblico de Il Paradiso delle Signore è senza dubbio Marco di Sant’Erasmo, ma chi è l’attore di questo personaggio?

Il Paradiso delle signore, chi è l’attore di Marco di Sant’Erasmo

Marco di Sant’Erasmo è il bel nipote di Adelaide. Il giovane di professione è un giornalista che vive a Torino ma giunge a Milano per lavorare nella rivista “Paradiso Market”. Appena arrivato, il giovane si innamora di Stefania e anche lei resta affascinata dalla sua bellezza.

Ma chi è davvero l’attore che lo interpreta? Si tratta di Moisé Curia. Il giovane è già molto noto al pubblico italiano  per un’altra fiction italiana, Braccialetti Rossi, anch’essa una serie di grandissimo successo.

Moisé Curia è nato in Calabria, in provincia di Cosenza, il 1 gennaio del 1991. Ha dunque 31 anni ed è nato sotto al segno del Capricorno. Moisé è seguitissimo sul suo account Instagram, @moise_curia, dove ha oltre 43mila follower. Da questo sappiamo che è fidanzato con una certa Lara.

Il paradiso delle signore: chi è l’interprete di Marco di Sant’Erasmo?

Il Paradiso delle signore, chi è l’attore di Marco di Sant’Erasmo

La carriera di Moisé inizia a 14 anni quando inizia a recitare nel teatro, in seguito studia all’Accademia di Arte Drammatica Eutheca, quindi frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia. Al cinema esordisce con “La buca” e in televisione nella fiction Braccialetti Rossi e poi ne I bastardi di Pizzofalcone. Intervistato da Tv Soap, Moisé Curia ha parlato del suo personaggio, Marco:

Marco è un personaggio che mi è molto lontano, per questo in realtà mi piace molto. È distante da me. Viene da una famiglia molto ricca. È un personaggio che ha tantissime sfumature e moti interiori contrastanti. Ci tengo davvero tanto a questa cosa. Le cose che mi piacerebbe scoprire di Marco sono i “non detti”, quello che non abbiamo raccontato. Come i suoi viaggi a Torino, la sua vita insieme al fratello Tancredi, i suoi continui alti e bassi. Sono quelli gli elementi che mi mancano di lui. Per il resto, Marco mi piace molto perché mi ha dato la possibilità di spaziare tra la grandissima ricchezza dell’alta società e la povertà più assoluta, passando per Stefania, le veneri, il Paradiso. Ha un arco narrativo molto interessante…