Isola dei famosi: Angela Melillo per il DDL ZAN

19/04/2021

La campagna a sostegno della Legge contro l’Omotransfobia arriva anche in Honduras con la naufraga Angela Melilloche scende in campo a sostegno del DDL Zan. Ecco un post su Instagram… 

la-vergogna-di-Angela-Melillo

Angela Melillo porta sull’Isola dei famosi la battaglia contro l’omotransfobia. La naufraga ha deciso di scendere in campo per la campagna a sostegno della Legge Zan e dall’Honduras lancia un appello. In realtà non è stata proprio la ex ballerina in persona, ma è stato il suo staff social che ha deciso di immortalare la concorrente del reality show condotto da Ilary Blasi ( e in onda questa sera, lunedì 19 aprile 2021, in prima serata su Canale 5) mentre si trova in Palapa alle prese con le nomination.

La Melillo contro la discriminazione

AngelaMelillo – DDLzan-Isola

La Melillo ha in mano il foglietto della nomination. Ma al posto del volto e del nome del compagno o della compagna di avventura che spera di poter mandare al televoto e dunque al giudizio del pubblico tiene in mano un foglietto con la scritta “DDL ZAN”. Ecco dunque che la battaglia per l’uguaglianza arriva nel reality show. Una battaglia ancora lunga e molto dura da combattere che si è arenata in Senato. Senza un motivo apparentemente plausibile. Diciamocela tutta, senza alcun motivo.


Leggi anche: Isola dei Famosi, chi è Angela Melillo? Carriera e vita privata

Che cos’è il DDL Zan? È un disegno di legge contro l’omotransfobia che prende il nome dal suo relatore, Alessandro Zan: il decreto di legge propone di mandare in carcere chi commetta atti discrimintori basati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere o disabilità.

La scelta dello staff della Melillo dipende dal fatto che la naufraga da sempre si schiera a favore della comunità LGBTQI*. E nel post su Instagram è tutta racchiusa in questa sua vicinanza alla comunità. E l’hasthtag che accompagna il post è il seguente: #DDLZan. Che è anche un degli hashtag di riferimento della campagna “Diamoci una mano”, lanciata in rete dal giornalista Simone Marchetti, direttore editoriale di Vanity Fair Italia che coinvolto molti volti noti dello spettacolo e della cultura, come: Alessandra Amoroso, Loredana Berté, Vladimir Luxuria, Alessio Boni, le sorelle Benedetta e Cristina Parodi, Marco Carta, Enzo Miccio, Cristina D’Avena, Rocco Siffredi e Alessandra Mussolini, che rinnega dunque sue precedenti espressioni omofobe:

«Meglio fasc**** che fro**”».

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica