Kasia Smutniak manda a fan**lo la Polonia

03/11/2020

Sfogo su Instagram della splendida Kasia Smotniak, che si scaglia contro il suo Paese d’origine, la Polonia, e una decisione inaccettabile a proposito dell’aborto…

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La bellissima Kasia Smutniak sta combattendo una battaglia molto dura contro il governo del suo Paese natale, la Polonia, che ha dichiarato l’aborto illegale. L’attrice, che in passato è stata sposata con Pietro Taricone, indiscusso protagonista del primo Grande Fratello e deceduto prematuramente in seguito a un tragico incidente con il paracadute, sostiene le contestazioni portate avanti in Polonia contro la sentenza delle Corte costituzionale, che ha sostenuto che l’aborto è sempre illegale, anche in caso di feto con malformazioni.

Lo sfogo della Smitniak su Instagram

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Su Instagram la Smutniak, che dal 2019 è sposata con Domenico Porcacci e che è mamma di Sophie, avuta da Taricone, e Leone, avuto dal marito, ha ampiamente espresso la propria posizione sul suo profilo Instagram, dove ha postato un lungo post in polacco, italiano e inglese, che è un vero e proprio sfogo contro il leader del l partito al governo Pis (Diritto e Giustizia) polacco Jarosławie Kaczyński.


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Ecco il lungo sfogo dell’attrice:

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Sig. Jarosław Kaczyński, Lei ha violato molte volte i confini negli ultimi anni. Come donna polacca che ha trascorso la maggior parte della sua vita all’estero, l’ho guardato da lontano. Con tristezze e orrore, ho visto che le decisioni del suo governo hanno lentamente cambiato la immagine della mia Polonia. Ciò per cui i miei genitori hanno combattuto è stato oggi violentato e caplestato . I miei figli pagheranno le conseguenze di questi giganteschi passi indietro. Come madre, donna e cittadina di questo paese, dico BASTA!

Uno scatto decisamente esplicito

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Il lungo sfogo è stato scritto a commento di una fotografia decisamente esplicita: la Smitniak si è fatta ritrarre in primo piano, con il dito medio alzato in segno di disapprovazione. Il suo bellissimo viso inoltre, è cosparso di scritte che sintetizzano il pensiero di Kasia circa la decisione presa in Polonia, che non solo non è costituzionale, ma è un chiaro attacco alla libertà individuale della donna, che dunque non è più libera di decidere su una questione così importante. Un passo decisamente indietro.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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