La Casa di Carta: Vanessa Incontrada insultata per la foto con Berlino

09/09/2020

L’attrice e conduttrice Vanessa Incontrada ha pubblicato un post con il selfie scattato a Venezia con Pedro Alonso, Berlino de “La Casa di Carta”. Nella didascalia la Incontrada ha riportato i versi di “Bella Ciao”, canzone simbolo della serie Tv. Ma molti follower non hanno colto il riferimento e hanno strumentalizzato la citazione, scrivendo commenti offensivi. 

incontrada red carpet

Di rosso vestita, sul red carpet di Venezia Vanessa Incontrada ha incontrato l’attore spagnolo Pedro Alonso, meglio noto come Berlino de “La Casa di Carta”.

Evidentemente fan della serie e del personaggio intrigante interpretato da Alonso, la Incontrada ha scattato un selfie e lo ha pubblicato su Instagram, accompagnato dalla citazione della canzone simbolo della serie: “O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao. Un besito amigo mio Berlino”.

Incontrada con Berlino de “La Casa di Carta”: offese per “Bella Ciao”

incontrada berlino IMG-20200909-154831


Leggi anche: La Casa di Carta: Pedro Alonso, Berlino, ispirato da un incontro

Il post ha ricevuto numerosi commenti e approvazioni. Ma Incontrada e Alonso sono stati investiti anche da insulti e offese, in particolare da chi non conosce la popolare serie Tv e non ha colto una citazione tratta da “La Casa di Carta”, finendo per strumentalizzarla a fini politici.

“Che c’entra quella canzone lì?” ha chiesto un follower, ignorando dunque che “Bella ciao” è il tema conduttore della serie fin dalla prima stagione, “canto di resistenza” intonato da Berlino e dal Professore durante la preparazione della prima rapina e tornato poi in diverse occasioni, sia in spagnolo che in italiano.

Altri sono partiti direttamente con gli insulti: “Bella ciao te la potevi risparmiare”, “Belli, ma Bella ciao anche no”, e ancora “Solo per aver citato le parole di questa canzone non metto il like, pessima scelta di commento alla foto”.

vanessa-incontrada-2019

Qualcuno si spinge addirittura oltre: “Vanessa, mi cadi sul comunismo del ’43. Anacronistico, ti prego”.

E poi: “Credo che tu sia una donna intelligente ma fare politica nello spettacolo proprio non mi piace, come non mi piace in altri ambiti”.

Diversi utenti sono intervenuti per spegnere subito le polemiche. Ma alcuni hanno insistito: “Non ci siamo qui, Vanessa. Questa è una canzone simbolo di una mentalità e di una dittatura che ha rovinato e sta rovinando l’Italia”.

C’è chi ha puntato il dito contro la conduttrice, accusandola di prendere posizioni politiche poco simpatiche a parte del suo pubblico: “Cara Vanessa quella canzone è motivo di scontro sociale e ti etichetta come una di sinistra che può risultare fastidioso a qualche tuo fan di destra”, e ancora “Se non vuoi dimezzare i tuoi fan fai finta di non conoscere questa canzone”, “Bella ciao la vai a cantare al tuo Paese. Sei bravissima e bellissima ma questo in Italia è fuori luogo”.


Potrebbe interessarti: Netflix, La casa di carta: chi è Berlino (Pedro Alonso), carriera e vita privata

Cristina Damante
  • Autrice
  • Esperta in: Gossip, Serie Tv e Reali d'Inghilterra
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica