La vita in diretta, Stefania Orlando ricorda Paolo Calissano

Cristina Damante
  • Esperta in TV e Spettacolo
04/01/2022

Nella prima puntata del 2022 de “La vita in diretta” di Alberto Matano su Rai 1 si è parlato anche della tragica morte di Paolo Calissano. La sua improvvisa scomparsa ha scosso il mondo dello spettacolo. Tra gli ospiti di Matano, Stefania Orlando ha ricordato l’attore genovese. Lo conosceva bene: la cugina di Stefania, Fabiola Polese, era stata fidanzata con quest’ultimo. I due erano rimasti in contatto anche dopo la fine della loro storia. 

La vita in diretta, Stefania Orlando ricorda Paolo Calissano

Nella prima puntata del 2022 de “La vita in diretta”, condotta da Alberto Matano su Rai 1, tra i vari fatti della cronaca e dell’attualità si è affrontata la tragica morte di Paolo Calissano.

L’attore genovese è stato trovato senza vita nella mattina di venerdì 31 dicembre.

A fare la drammatica scoperta è stata Fabiola Polese, ex fidanzata di Calissano e cugina di Stefania Orlando.

Paolo Calissano, la ex Fabiola è cugina di Stefania Orlando

La vita in diretta, Stefania Orlando ricorda Paolo Calissano

Al tavolo di Alberto Matano e dei suoi ospiti c’era anche la Orlando, concorrente del “Grande Fratello Vip” del 2020-2021 e apprezzata nell’ultima edizione di “Tale e Quale Show”.

In quanto parente della ex compagna di Calissano, Stefania Orlando aveva avuto modo di conoscere bene l’attore.

Per loro era uno di famiglia. Insieme hanno condiviso tanti momenti privati, intimi: comunioni, Natali, era stato al matrimonio della Orlando e di Simone Gianlorenzi.

Anche dopo la rottura, Calissano e la Polese erano rimasti in contatto, senza mai perdersi di vista.

Stefania lo ha descritto sui social, in un’intervista al “Corriere della sera” e, non da ultimo, a “La vita in diretta” su Rai 1 come una persona sensibile, generosa, fragile.

La Orlando, inoltre, ha voluto sottolineare la sofferenza di Calissano a cui non è stato permesso di rientrare nel giro del mondo dello spettacolo, ma, nello stesso tempo, la sua profonda dignità.

Paolo – ha spiegato ancora Stefania – pativa per la mancanza di opportunità professionali e per non poter continuare a fare il suo amato mestiere, ma, nello stesso tempo, non intendeva esporsi a interviste-scandalo incentrate sulle sue esperienze personali, ormai passate, e non sui suoi interessi lavorativi.

Attualmente è stata disposta una perizia del cadavere di Calissano.

All’inizio si parlava di un mix letale di farmaci che lo avrebbero stroncato. Gli inquirenti stanno indagando per omicidio colposo.