L’amica geniale: Lila e Lenù, cosa è ”successo”?

07/03/2020

In un’intervista al Secolo XIX Gaia Girace (Lila) e Margherita Mazzucco (Lenù) svelano i loro segreti, la loro vita al di fuori dal set dell’Amica Geniale…

l-amica-geniale-2-lila-e-lenu-1

Gaia (16anni) e Margherina (17) sono tornate alla loro vita normale. Quella di tutti i giorni. Sono tornare a scuola. Un ritorno alla realtà che non piace a Lila e nemmeno a Lenù. “Sul set – confessa Gaia Girace conosciuta dal grande pubblico come Lila ne L’Amica Geniale – si lavora 14 ore al giorno cambiando sempre tutto. Le parole, le scene, la vita non era mai monotona. Adesso è diverso, a scuola mi ritrovo seduta per 5 ore e mi devo confrontare con cose insignificanti…”.

Gaia ha nostalgia della sua Lila

C’è un pò di nostalgia nelle sue parole, in quelle di un’alunna del terzo anno del Liceo linguistico. Forse perché “vedo ragazze che lottano per avere il voto migliore, solo perché vogliono sentirsi superiori. Certe volte mi sento fuori luogo, avverto gelosie e invidie, invece, negli ambienti che mi piacciono, c’è un’altra energia, si combatte per ciò che si ama e io sono felice se un collega lo è”.


Leggi anche: Amici 19: Gaia attaccata scoppia a piangere

Di Lila, l’Amica Geniale della serie di Rai1 che ha appena chiuso la seconda stagione, alla Girace è piacuto il suo “essere anticonformista ma non menefreghista. Lila segue i suoi ideali, ha il coraggio di pensare e di parlare, una cosa nuova per quegli anni, ma, in fondo, anche per oggi”.

Gli fa eco Margherita e la sua Lenù…

Gaia Girace Margherita Mazzucco

Le fa eco Margherita Mazzucco allieva del quarto anno del Liceo classico, che nella fiction interpreta Lenù. “Interpretarla per me ha significato dare spazio alle emozioni e ai sentimenti. Anche io, come Lenù, osservo molto le persone, sono abbastanza empatica, credo che questa sia la cosa che ci accomuna”.

Un successo che ha cambiato loro la vita

Il successo per entrambe è stato travolgente, tanto da sconvogergli la vita: «La mia è stata sconvolta – dice Girace – . Mi riconoscono dappertutto, la vita privata ora non esiste più. E questo è pesante, soprattutto per una della mia età. Quando sono a scuola oppure con gli amici si finisce per parlare sempre della serie, a me dispiace, anche se so che è il prezzo da pagare”. Lo stesso per Margherita: Maz- zucco l’impatto con la noto- rietà è meno radicale: «Mi chiedono autografi e per strada mi riconoscono, ma, nella pratica, non ho vissuto grandi cambiamenti”.


Potrebbe interessarti: Punto Z: Signorini chiede aiuto a Tommaso Zorzi

Entrambe volevano recitare, ora il cinema

l-amica-geniale-2-

“Già prima dell’Amica geniale avevo sentito forte il desiderio di fare l’attrice – racconta ancora al quotidiano genovese Gaia Girace -. Un’attrazione improvvisa. Ne ho parlato con mia mamma, lei si è informata e mi ha detto che c’era una scuola di recitazione a Castellammare, ci siamo andate, e tutto è cominciato dalla prima lezione, in cui non ho smesso di sorridere un secondo”. La voglia di essere attrice appartiene anche a Mazzucco, ma con un altro obiettivo: “Sono abituata a stare molto con i piedi per terra – spiega -, certo, mi piacerebbe continuare, soprattutto sperimentare. Infatti ora vorrei fare una cosa completamente diversa, magari un film d’azione, o di fantascienza”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica