Le Iene: la strage di Erba, indagini fasulle? Nuove prove

- 14/02/2020

Le Iene con una nuova inchiesta scoprono che la Strage di Erba contiene nuovi punti oscuri, a cominciare dalle intercettazioni fatte da una società anonima

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Le Iene riportano a galla la famosa Strage di Erba dove un processo ha condannato Olindo Romano e Rosa Bazzi come unici colpevoli di quei terribili omicidi, per loro decine di anni di carcere.

Le Iene, con l’inchiesta di Antonino Monteleone e Marco Occhipinti, hanno scoperto che una parte delle indagini fu commissionata ad una società straniera che avrebbe dovuto occuparsi delle intercettazioni.
Della società in questione, la WayLog, non si capisce chi sia il vero proprietario (cosa gravissima),
La procura di Como infatti, per affrontare la meglio le indagini sul terribile omicidio dove morirono ben quattro persone, si avvalse di un’azienda esterna che per un 40% è detenuta da un socio straniero anonimo.


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Il problema è che la legge vieta assolutamente l’assegnazione di un appalto pubblico ad una società dove il proprietario è anonimo.

Indagini Strage di erba: lati oscuri e depistaggi

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L’indagine presenta tantissimi “buchi” e lati oscuri, lati oscuri che fanno sembrare Rosa e Olindo vittime di indagini pilotate: e proprio le intercettazioni dell’epoca sarebbero al centro di una polemica.
La difesa da anni chiede di poterle ascoltare e di poter accedere ai reperti mai analizzati prima (un’accendino, u un cellulare e altro), ma regolarmente la procura ha detto sempre di no.

Cosa è realmente accaduto quella notte? Perché non è possibile accedere alle intercettazioni? Perché le nuove prove non sono mai state analizzate?

Il servizio può essere visto in streaming a questo link

Eleo
  • Scrittore e Blogger

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