L’Isola dei Famosi: Franco Terlizzi scarcerato ma va ai domiciliari

Susanna Minelli
  • Esperta in TV e Spettacolo
10/09/2022

L’ex pugile ed ex naufrago dell’Isola dei Famosi è stato scarcerato dopo l’arresto avvenuto nella giornata di mercoledì a seguito dell’inchiesta condotta dalla Dda di Milano e dalla Guardia di Finanza di Pavia contro le infiltrazioni della ‘Ndrangheta in Lombardia. 

L’Isola dei Famosi: Terlizzi scarcerato

Franco Terlizzi è stato scarcerato. Sono stati disposti gli arresti domiciliari per Franco Terlizzi, l’ex pugile ed ex naufrago dell’Isola dei Famosi arrestato nella giornata di mercoledì con l’accusa di essere stato il prestanome di Davide Flachi, importante esponente della ‘Ndrangheta in Lombardia oltre che figlio di Pepé Flachi, conosciuto anche come il “boss della Comasina”. Terlizzi era detenuto nel carcere di Monza dove era entrato a seguito dell’arresto operato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e della Guardia di Finanza di Milano e Pavia. Una decisione, quella della scarcerazione, che è arrivata dopo che il Gip ha accolto la richiesta presentata dai difensori dell’ex pugile, gli avvocati Marcello Perillo e Antonino Crea.

Terlizzi è finito agli arresti perché secondo le indagini coordinate dalla DDA  nel corso del tempo avrebbe assunto il ruolo di prestanome di Davide Flachi. Da qui l’arresto che rientra nell’ambito dell’operazione che ha portato all’arresto di  13 persone.

Come di legge su Fanpage.it:

Negli ultimi anni gli affari dell’ex pugile avevano incontrato quelli della criminalità organizzata e in particolare della famiglia Flachi. Il boss di ‘ndrangheta e Terlizzi gestivano una carrozzeria alle porte di Milano. A capo degli affari c’era Flachi ma tutto era intestato a Terlizzi.

La detenzione in carcere

L’Isola dei Famosi: Terlizzi scarcerato

Terlizzi durante la sua detenzione in carcere aveva anche parlato tramite i suoi avvocati affermando di conoscere Davide Flachi, ma di essere sicuro che la situazione volgerà al termine con un chiarimento di tutta il quadro, “confidando nella giustizia”:

Non posso negare di conoscere Davide Flachi, ma con lui ho solo avuto rapporti professionali e commerciali. Non ho mai avuto a che fare con le ipotetiche truffe e i traffici di droga contestati. Chiarirò la sua posizione e collaborerà con la magistratura. Confido nella giustizia.

Si attendono sviluppi…