Live-non è la D’Urso: Adriana Volpe e il dramma con sua figlia

La ex Gieffina ha raccontato a “Live – Non è la D’Urso” il  suo dramma nel dramma: la morte del suocero e l’impossibilità, una volta a casa, di riabbracciare la sua piccola Gisele.

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Adriana Volpe a “Live – Non è la D’Urso” in un collegamento in diretta  ha spiegato ai telespettatori  quanto sia stato difficile il ritorno alla realtà una volta uscita dalla Casa,  abbandonata a causa del lutto che ha colpito la sua famiglia

 Adriana: “E’ stata Gisele a farmi coraggio”

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Adriana Volpe, visibilmente commossa, ha raccontato  a Barbara D’Urso che una volta arrivata in Svizzera nella clinica dove è deceduto il suocero, Ernesto Parli, padre di suo marito Roberto, non ha potuto abbracciare nemmeno la figlia: «Volevo abbracciarla, quando sono entrata in quella casa mi hanno detto subito il protocollo da rispettare e non potevo abbracciare nessuno, dovevo rimanere a distanza, immaginati una mamma che vede la figlia e non può abbracciarla, facevo il gesto delle braccia intorno a me per darle il senso, è stato tremendo. Gisele ha dimostrato una forza incredibile. La mia famiglia si è rialzata grazie a lei».


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Poteva Vincere il GF Vip ma ha scelto la famiglia

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Adriana Volpe, è stato detto da più parti, è stata una delle protagoniste più amate della quarta edizione del Grande Fratello Vip. La presentatrice, però, ha dovuto abbandonare il reality show prima della finale, a causa del peggioramento delle condizioni del suocero: Adriana, infatti, non ha esitato nemmeno un momento nel decidere di essere accanto ai suoi cari in un momento così particolare.  

Il suocero Ernesto ammalato di Coronavirus

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Adriana Volpe  ha ripercorso,  ancora una volta ma sempre con lo stesso dolore negli occhi, a Live non è  la D’Urso quei terribili momenti: il suocero ammalato di Coronavirus.  “Mio suocero Ernesto si era aggravato, era ricoverato in Svizzera dove viveva. Io sarei dovuta partire il giorno seguente. Ma mi hanno chiamato per dirmi che era morto. Ho fatto un viaggio in lacrime. Si commuove ancora e dice “Quando ho rivisto mia figlia Giselle dopo 70 giorni volevo abbracciarla, stringerla. Ma in quel terribile giorno non è stato così: un abbraccio a distanza. Non l’avrei mai immaginato“, conclude la Volpe.

Francesca Petruccioli
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, elenco Professionisti
  • Esperta in: Gossip, Tv e Vip
  • Fonte Google News
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