Luca Laurenti: cosa nasconde il brano che lo ha reso famoso?

Arianna Preciballe
Esperta di: Gossip, Moda e Design
14/06/2022

Luca Laurenti e Paolo Bonolis sono ormai un duo davvero iconico e, soprattutto, inseparabile. Nella vita, come nel lavoro, i due vanno davvero d’accordo ed è anche merito loro se i programmi di cui si occupano hanno tanto successo. Ad Avanti un altro, per esempio, Laurenti viene spesso preso in giro dal collega, come quando cita il brano “Ricordati che devi morire”; ma perché lo fa? 

Luca Laurenti: cosa nasconde il brano che lo ha reso famoso?

Paolo Bonolis è amatissimo per la sua parlantina e per i modi a volte cinici ma anche molto simpatici che usa con i concorrenti dei suoi programmi; Luca Laurenti, invece, veste i panni del conduttore più ingenuo ma anche lui è altrettanto simpatico.

Spesso l’uomo si presta alle prese in giro e alle battute del collega ma a volte è lui il vero protagonista della trasmissione. Spesso, infatti, Luca indossa costumi o fa vocine strane, altrettanto spesso, invece, ripete le parole  “Ricordati che devi morire”. Ma perché lo fa?

Luca Laurenti: la verità dietro la sua canzone

Luca Laurenti: cosa nasconde il brano che lo ha reso famoso?

Il brano “Ricordati che devi morire” è stato completamente ideato da Luca Laurenti che, addirittura, nel 2011 ne ha pubblicato una versione dance.

Ma di cosa si tratta? Non è altro che la messa in musica della volontà di Laurenti di alleggerire le persone dalle preoccupazioni e dalla tristezza, che può esserci portata da tutto quello che ci succede intorno.

Secondo la spalla di Laurenti, quindi, bisogna ricordarsi che ognuno di noi è artefice della propria gioia; con la comicità sua e quella del collega, così, l’uomo vuole aiutare le persone a tornare bambini e a farsi una risata!

Insomma, anche se la frase può sembrare negativa, Laurenti con la sua canzone tenta solo di ricordare che bisogna essere grati alla vita che ci è stata donata perché, tanto, alla fine ognuno di noi morirà!

Luca l’ha imparato a sue spese e, infatti, per anni ha sofferto di depressione, da cui è riuscita a uscire solo grazie all’amore della moglie. Anche l’agorafobia è stato uno dei più grandi problemi che aveva l’uomo, così come la balbuzie.