Magalli furioso perde tutto: la Rai lo “fa fuori”

Susanna Minelli
  • Esperta in TV e Spettacolo
01/07/2022

Giancarlo Magalli, dopo 40 anni di lavoro in Rai, non è stato riconfermato per condurre alcun programma. La rabbia del presentatore si sfoga tutta attraverso un post di Facebook in cui lancia una frecciatina al vetriolo: “La riconoscenza della Rai è leggendaria”.

Magalli furioso perde tutto: la Rai lo “fa fuori”

Giancarlo Magalli furioso. Per circa 40 anni è stato il volto della Rai, ma dopo la presentazione dei nuovi Palinsesti, ha scoperto che il suo rapporto lavorativo con la tv nazionale è irrimediabilmente finito. O almeno per ora e per la stagione 2022/2023.  A Magalli, che ha fatto compagnia a ben tre generazioni di telespettatori con Fantastico, I Fatto Vostri, Luna Park, Domenica In, Piazza Grande e anche Il Collegio, lo scorso anno è stato tolto il suo programma storico I Fatti Vostri e gli è stato affidato lo show  Una Parola di Troppo, che però ha già chiuso i battenti.

Una delusione amarissima per il famosissimo conduttore romano che si è sfogato su Facebook con una frase più che chiara e che non lascia scampo a spiegazioni aggiuntive:

La riconoscenza della Rai è leggendaria.

Insomma, davvero un brutto, bruttissimo colpo basso.

Magalli furioso perde tutto: la Rai lo “fa fuori”

Magalli nei mesi scorsi aveva dichiarato a Davide Maggio che gli sarebbe piaciuto molto partecipare a Tale e Quale Show in qualità di giurato:

Vorrei tanto sapere cosa farò l’anno prossimo in televisione. Non ho ancora sentito i nuovi direttori, o meglio non si sono fatti sentire. Fosse per me lavorerei ancora tantissimo, non mi piace sparire da un momento all’altro. Cosa vorrei fare in tv adesso? Ad esempio la giuria di un programma potrebbe essere interessante. Vi svelo una cosa, Carlo Conti me lo propose. Sì il primo anno di Tale e Quale Show con Loretta Goggi e Claudio Lippi. Purtroppo ero impegnato e ho dovuto dire di no quella volta. Poi non me l’ha più chiesto, ma io lo farei eccome. Glielo richiedo tutti gli anni e poi alla fine ci sono Panariello, De Sica e Loretta. Quindi con un po’ di ironia gli dico sempre: ‘Quando ti devo chiamare per trovare posto?’. Anche Tu sì que vales mi piacerebbe molto. Per Ballando con le Stelle, forse sarei meno portato.

Insomma, speriamo che Carlo Conti colga al più presto questo appello