Azzurre a Tokyo 2020

Mascherine dalla Cina: Irene Pivetti indagata per frode si difende

28/04/2020

Il Coronavirus ha reso le mascherine un bene fondamentale e l’azienda di Irene Pivetti aveva firmato un contratto con la Protezione Civile da 30 milioni di euro: le mascherine sono risultate prive di certificazione corretta e quindi sequestrate.

irene pivetti

Brutte notizie per Irene Pivetti, la ex deputata della Lega Nord divenuta celebre non solo in parlamento ma anche in televisione per aver condotto alcuni programmi.
La sua azienda, la Only logistics Italia, aveva firmato un regolare contratto con la Protezione Civile per la fornitura di ben 15 milioni di mascherine per un costo di 30 milioni di euro con un contratto d’urgenza.

Irene Pivetti indaga per frode

barbara-d-urso-mascherina

Purtroppo però le mascherine, provenieni dalla Cina, sono state valutate non idonee perché prive del marchio di conformità CE,.
La ex deputata si è difesa affermando di essere stata colpita solo per il su0 cognome, raccontando la sua storia e svelando che le regole sono cambiate in corso


Leggi anche: Live Non è la D’Urso, Irene Pivetti smascherata? “Mascherine Cina Export”

Al Corriere della sera dice che la sua azienda

Ha iniziato a importare questa partita sulla base della legislazione prevista dal decreto legge del 2 marzo, che poi è stata recepita in senso assai restrittivo nel Cura Italia […] Noi abbiamo rispettato quanto previsto dal contratto con la Protezione civile, soltanto che poi le regole sono cambiate in corsa, affidando all’Inail la competenza

Per questo motivo le mascherine certificate in precedenza, non sono state ritenute idonee annullando di fatto la certificazione precedente, fatta da un altro ente.

Il contratto in questione prevedeva inoltre che una parte di quelle mascherine potesse poi essere venduta a privati, con un ulteriore guadagno.