Mattino 5, caso Yara: tutto riaperto?

15/01/2021

A dieci anni da uno dei casi che sconvolse tutta l’Italia si torna a parlare di Yara Gambirasio, la 13enne trovata morta a Bergamo e per il cui omicidio venne condannato nel 2018 Massimo Bossetti.

Schermata 2021-01-15 alle 11.24.50

Con gli ospiti in studio e l’invita in collegamento da Cignolo D’Isola, dove venne ritrovato il corpo della 13enne, a Mattino 5 si è tornati a parlare del caso di Yara Gambirasio.

La vicenda di cronaca nera risalente ad oltre 10 anni fa, infatti, si è di recente riaperta perché la Cassazione ha accolto le richieste della difesa di Massimo Bossetti, che nel 2018 era stato condannato all’ergastolo per l’omicidio della bambina.

I giudici, infatti, hanno annullato con rinvio le ordinanze con cui la Corte d’Assise di Bergamo aveva respinto come inammissibile la richiesta degli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Campirini di accedere ai reperti.


Leggi anche: Mattino 5: Federica Panicucci difende Antonella Elia

Mattino 5: revisione del processo di Massimo Bossetti?

Schermata 2021-01-15 alle 11.36.13

In diretta dal campo di Chignolo D’Isola, il luogo in cui il 26 Novembre 2010 venne trovato il corpo senza vita di Yara Gambirasio, l’inviata del quotidiano programma di Federica Paniccucci ha mostrato un altarino dedicato alla giovane.

Come mai oggi la difesa è stata data questa possibilità?” ha domandato poi la conduttrice ai suoi ospiti. A quanto pare una delle ipotesi parla di un cavillo burocratico, come spiega Giorgio Sturlese Tosi.

“Una delle ipotesi è che chi ha negato l’accesso a quei reperti non era titolato a decidere da solo!”

ha detto.

“Se tutto passa nelle mani di un altro giudice questo potrebbe davvero concedere questi reperti alla difesa di Bossetti, la quale potrà davvero fare degli esami nuovi, che potrebbero portare a scenari nuovi.

Insomma, si potrebbero scoprire nuovi dettagli sulla sua colpevolezza ma anche sulla sua possibile innocenza. Il giornalista, però, ha fatto notare le sue perplessità.

“Bossetti è stato condannato solo in base ad una prova scientifica: il DNA. Si sono affidati alla scienza per condannare un uomo. Oggi però la scienza (che ha fatto passi avanti) ti chiede di portare avanti questi esperimenti e esami e tu le sbatti la porta in faccia? E’ una contraddizione.”


Potrebbe interessarti: Mattino 5 va in vacanza: quando ripartirà?

ha spiegato. Che piega prenderà tutta la questione?

Arianna Preciballe
Suggerisci una modifica