Mattino 5, l’amico di Genovese: “Nessuno era obbligato a drogarsi”

16/11/2020

Nella quotidiana puntata di Mattino 5 è intervenuto Daniele, amico di Alberto Genovese, l’imprenditore, recentemente arrestato per stupro e altre accuse. Secondo il deejay, però, le cose stanno in modo diverso!

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Di recente si è molto parlato del caso di Alberto Genovese. L’imprenditore, infatti, è recentemente stato arrestato con pesantissime accuse tra cui lo stupro. Negli ultimi giorni, poi, si è molto discusso delle feste che si tenevano nel suo appartamento a Milano e sulla ormai tristemente nota Terrazza sentimento.

Si è parlato di droga, di minorenni e di rapporti sessuali non consenzienti. Insomma, a parlare sono stati in molti, anche quelli che, almeno così sembra, fino a poco tempo fa facevano la fila per accedere ai suoi eventi e che oggi, invece, hanno preso le distanze da Genovese.


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Anche il nome di Daniele Leali, deejay e amico intimo di genovese, è venuto fuori più volte. E oggi l’uomo è voluto apparire in tv per la prima volta dopo lo scoppio dello scandalo, raccontando la sua versione dei fatti!

Daniele Leali: il deejay parla del caso Genovese

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In collegamento da Bali, dove è volato pochi giorni fa (sollevando non poche polemiche), Daniele ha spiegato di aver conosciuto Alberto sei anni fa, ma di aver intensificato la sua amicizia soprattutto nell’ultimo anno.

“Non hai mai avuto la percezione che quello che faceva andasse oltre? Sfociasse nella violenza?” ha chiesto la giornalista del programma.

“No, mai nella violenza. Ho avuto la sensazione che molte volte poteva andare oltre e l’ho più volte consigliato sul fatto di tenere un profilo più basso e non esagerare, soprattutto con le droghe. All’inizio capiva ma poi non si controllava più.” ha raccontato il deejay.

“Nessuno obbliga nessuno a drogarsi.” ha specificato poi, raccontando che le ragazze invitate decidevano da sole di usare sostanze e arrivando a definire le feste “di qualità”. 

“La polizia ha trovato tipi di droga stranissimi a queste cosiddette feste di qualità. Non erano altro che distruzione. Genovese è un tossicodipendente, questi uomini, sono vermi! Disprezzavano le donne, l’essere umano.” ha tuonato Giorgio Sturlese Tosi, facendo riferimento ai vari atti delle indagini.


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A voi i commenti.

Arianna Preciballe
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