Mattino 5, USA: ore di tensione e scontri in parlamento

Arianna Preciballe
Esperta di: Gossip, Moda e Design
07/01/2021

Anche a Mattino 5 si parla della situazione americana. Dopo una lunga trafila, infatti, finalmente negli States è stato nominato ufficialmente il nuovo presidente: John Biden! Gli scontri avvenuti al parlamento, però, sono senza precedenti!

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Nelle ultime ore in America gruppi di manifestanti hanno fatto irruzione all’interno del Campidoglio a Washington, dove il Congresso era riunito per ufficializzare l’elezione di Joe Biden.

Questi sostenitori di Trump hanno deciso i manifestare il loro disappunto dando via a scontri, spari e lanci di lacrimogeni. Attualmente sono molti i feriti, 4 i morti e circa 52 coloro che sono stati arrestati.

L’inviata di Mattino 5, dagli USA, ha mostrato il cordone che la polizia ha stabilito intorno all’edificio di Capitol Hill, il simbolo della democrazia americana, dove risiede sia il Senato che la Camera dei Rappresentanti.


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In studio, invece, i vari ospiti hanno commentato la situazione.

Mattino 5: cosa sta succedendo in America?

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Nei prossimi giorni Trump, presidente sconfitto, dovrà lasciare la Casa Bianca. Come ci ha spiegato
Maria Luisa Rossi Hawkins, però, per lui si potrebbe ricorrere al quinto emendamento: si ipotizza infatti la rimozione del Capo di stato per incapacità.

La donna, in collegamento da Washington, ritiene invece improbabile che Trump poss dimettersi spontaneamente nelle prossime ore, come qualcuno invece sospetta.

“Come mai la polizia non era preparata a gestire la situazione che poi si è creata per colpa dei manifestanti?” ha chiesto ai suoi ospiti la Panicucci.

Secondo qualcuno è una questione di inadeguatezza. Altri pensano che non fosse facile gestire una situazione del genere, soprattutto in un momento “di transizione” delicato come quello.

“Più che inadeguatezza ci vedo addirittura della premeditazione da parte di Trump

ha detto invece Candida Morvillo, anche lei ospite in studio. “C’erano pochi agenti nella piazza, un po’ smarriti. Solo nel tardo pomeriggio il vice presidente Mike Pence ha chiamare 1500 agenti.” ha spiegato, sottolineando che Trump sapesse dell’imminente arrivo di migliaia di persone.

“Le forze dell’ordine sono ancora gestite dall’amministrazione trumpiana ed è stato fatto in modo che ci fossero pochi agenti che agissero in maniera soft, anche se poi la cosa è scappata di mano.


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