Michael Jackson: una lettera d’amore per la guardia del corpo

- 07/03/2019

All’asta una lettera privata di Michael Jackson scritta a mano alla sua guardia del corpo: una lettera per ringraziare il fido collaboratore e fargli sapere che per lui è stato come un padre
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Michael Jackson è una delle leggende più incredibili della musica mondiale: una vita costellata non solo da successi, ma da anche da tanta sofferenza che hanno trasformato un bambino di talento in un uomo ferito nell’anima.

Lettera privata di Michael Jackson alla sua guardia del corpo

E così la lettera, scritta a mano dal re del pop, che verrà battuta all’asta il prossimo 14 marzo, racconta un nuovo aspetto della vita di Michael Jackson: il cantante nella lettera ringrazia di cuore la sua guardia del corpo Bill Bray.

Bill Bray Michael jackson

Bill Bray è stata la sua guardia del corpo fin dall’epoca dei Jackson 5 negli anni ’70, ed è rimasto suo fido confidente e figura di riferimento fino al 1994, quando smise di lavorare.
Nella lettera Michael Jackson lo paragona al padre che non ha mai avuto aggiungendo

Joseph (il padre naturale di  Michael) di non ha mai avuto tempo per me, mi ha visto solo come un modo per guadagnare soldi

La lettera prosegue dicendo

Non so cosa mi sarebbe successo se non ci fossi stato tu con me a proteggermi, sei stato come un padre per me

Un affetto sincero quello di Michael per il collaboratore che, nel corso del tempo, era divenuto un padre più che una guardia del corpo.


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