Morte Er Patata: parla il fratello…

Susanna Minelli
  • Dott. in Lettere e Storia
10/06/2022

Er Patata, pseudonimo di Roberto Brunetti, è stato ritrovato morto nella sua abitazione romana negli scorsi giorni ed è stato aperto un fascicolo dalla Procura per “morte in conseguenza di un altro reato”. A parlare il fratello Daniele che esclude che dietro la morte dell’attore ci sia una storia di droga. 

Morte Er Patata: parla il fratello…

Er Patata, il noto attore romano che ha recitato in tanti film cult degli anni 90 e 2000, se ne è andato il 3 giugno scorso. L’uomo è stato ritrovato morto all’interno della sua abitazione dove viveva a Roma e sul corpo non sarebbero stati ritrovati segni di violenza. Una morte improvvisa che ha sconvolto il mondo del cinema e dello spettacolo italiano vista la popolarità dell’uomo il cui vero nome è Roberto Brunetti. Tante le voci che sono circolate dopo la diffusione della notizia della morte, tra cui quella che a causare il decesso sarebbe stata la droga. Fatto sta che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per “morte in conseguenza di altro reato” visto che all’interno della casa dell’attore sarebbe stato trovato dell’hashish e gli inquirenti sono al lavoro per cercare di stabilire le cause effettive del decesso. Un’ipotesi, quella della droga dietro la morte dell’attore, completamente rifiutata dal fratello che invece è più propenso a credere che la morte sia stata provocata da cause naturali.

Parla Daniele Brunetti

Morte Er Patata: parla il fratello…

Secondo il fratello di Roberto Brunetti, Daniele, l’attore sarebbe morto per cause naturali e perché trascurava la sua salute:

Roberto non era così dipendente dalla droga come vogliono farlo passare, gli è venuto un infarto perché pesava 130 chili, era diabetico e trascurava la sua salute.

E ancora sul ritrovamento di droga:

La scientifica ci ha spiegato di aver trovato dell’hashish. Ci hanno detto che in casa non c’erano tracce di cocaina e che Roberto è morto nel sonno. Gli è venuto un infarto perché era diabetico. Sulla salute aveva un atteggiamento superficiale, lamentava dei dolori al petto ma non voleva farsi controllare. Se gli dicevo ‘vai a farti dei controlli’ lui si ombrava.

Una triste fine, in ogni caso, quello dell’attore che è stato legato per 16 anni all’attrice Monica Scattini, venuta a mancare 7 anni fa a causa di una malattia. Un amore travolgente che ha portato i due – l’attore era più giovane dell’attrice di 10 anni – a vivere insieme per molti anni fino a quando Roberto non decise di andarsene di casa improvvisamente e apparentemente senza motivo.