Muccino farà film sul Coronavirus in Italia

27/03/2020

Gabriele Muccino ha deciso di realizzare un film sull’Italia ai tempi del Coronavirus. Per rendere omaggio a chi ha combattuto questa guerra.

FC851D4F-073A-4F06-BC03-C503CBDAFDE6

Il regista Gabriele Muccino ha deciso: la sua prossima impresa cinematografica sarà dedicata all’emergenza Coronavirus, agli eroi che la stanno combattendo, alle storie che la gente vorrà inviargli. E anche al “grande caos” di questo periodo. Sarà “un racconto corale, con tanti personaggi, basato sulle storie che riceverò”, ha raccontato in un’intervista il nostro regista di fama internazionale, lanciando l’iniziativa suo suoi social.

BB9EB8F6-ABA7-40F4-A861-63D3BA71CB2A

Fatto l’appello, storie arrivate:  “In 3 ore ho già ricevuto centinaia di mail”, ha raccontato Muccino, che ha anche lasciato l’indirizzo mail [email protected], “Storie molto belle e sincere, trasversali, provenienti da mondi lontani ma con un denominatore comune”.


Leggi anche: Amici Speciali: chi è Gabriele Esposito? Vita, carriera

Nell’intervista rilasciata alla freepress Leggo, Muccino racconta la consapevolezza della sua scelta di fare un film così forte, tuttavia ammette di non avere “paura dei detrattori: ci saranno, come sempre”. Ma lui ha una missione: “Un regista deve saper leggere il presente. Rossellini ha fatto Paisà quando ancora avevamo i tedeschi dentro casa…”, sottolinea sicuro e deciso della sua scelta.

Storie di lotta e di paura

FF6D5776-CF55-4F17-BFD1-A624DFB2FDD3

Le storie che sta raccogliendo sono tante e diverse, ma hanno tutte un comune denominatore, spiega: sono storie “che raccontano la fine di un’esistenza che si consuma nel silenzio, senza poter neanche stringere una mano o salutare i propri cari”. Ma c’è anche tutta l’altra parte della guerra, quella di chi non si arrende e combatte in prima linea per la nostra vita, mettendo a repentaglio la propria: e così ecco anche i racconti dei “casi di sacrifici di tantissimi medici e infermieri impegnati nella lotta al Coronavirus”. L’idea di Muccino è quella di raccontare tutto questo “in modo poetico, romanzato”, senza tralasciare assolutamente “quello che c’è dietro questo magma di grande umanità, livellato da un nemico misterioso” e cogliendone l’essenza più profonda.

B630226E-AE46-45F8-B64B-118777B7E6DC

Intanto il regista si sta facendo un quadro preciso dell’Italia che sta emergenza in questo periodo così duro è difficile, di grande paura: dai racconti che ha ricevuto emerge “un’Italia nuova, che deve abbandonare certi disvalori e ritrovare lo spirito di sacrificio delle vecchie generazioni, quelle che hanno attraversato la guerra e la ricostruzione”. In un certo senso, riflette Muccino, “stiamo tornando indietro. Stiamo riscoprendo il senso dell’accoglienza, della comunità”, chiosa nell’intervista a Leggo.it.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica