Netflix, “Love in the Villa”: il nuovo film ambientato a Verona

14/08/2021

Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha annunciato che verrà girato un film originale Netflix intitolato “Love in the Villa”, presso i più bei luoghi della città. La trama sarà ispirata alla storia d’amore di Romeo e Giulietta, rivisitata in chiave moderna. Scopriamo insieme i dettagli e le dichiarazioni.

verona-1486497-1920Ieri, il sindaco di Verona Federico Sboarina ha annunciato che Netflix ha deciso di produrre un nuovo film ambientato nella città da lui gestita. Secondo alcune anticipazioni, la trama sarà incentrata su una storia d’amore in chiave moderna, ispirata a Giulietta e Romeo.

Il film si intitolerà “Love in the Villa”, ma non si conoscono ancora il regista e gli attori e le attrici che prenderanno parte alla realizzazione del film. Tuttavia è possibile affermare con certezza che si tratterà di un cast internazionale e di un regista americano.

Love in the Villa: l’annuncio del sindaco

stone-bridge-3067953-1920L’annuncio è stato dato da Federico Sboarina, il sindaco della città di Verona, attraverso un post sui social che cita:


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«Netflix ha deciso di produrre a Verona un nuovo film dal titolo “Love in the Villa”. L’ambientazione saranno le vie, le piazze, il centro storico della nostra città e altre location come la Casa di Giulietta, la Tomba e tante altre. La pellicola verrà girata nel 2021 e uscirà prossimamente.»

Le dichiarazioni di Andrea Bassi, assessore al Patrimonio

arena-485720-1920L’assessore al Patrimonio del Comune di Verona, Andrea Bassi, ha commentato l’annuncio del film con un post sui social, nel quale replica la notizia data dal Sindaco, informando proprio lui stesso della provenienza del cast e del regista. Inoltre, Andrea Bassi ha dichiarato che:

«Il sindaco Federico Sboarina e la collega alla Cultura Francesca Briani hanno subito fiutato l’importante occasione per l’immagine della città e, abbisognando lo staff di una location piuttosto ampia e centrale, come assessore al Patrimonio mi sono subito messo al lavoro offrendo come base operativa l’ex sede dell’Ente Nazionale Sordi (presso il Chiostro di Sant’Eufemia, in pieno centro storico) che gli stessi stavano liberando proprio nei giorni scorsi per trasferirsi in via Enna, luogo per loro più pratico e economico a livello di affitto.»