Netflix: Red Ronnie “furioso” contro SanPa “Uno scandalo”

06/01/2021

All’Adnkronos il critico musicale e conduttore Red Ronnie ha rilasciato alcuni commenti sulla nuova e controversa docu-serie di Netflix “SanPa”, incentrata sulla figura di Vincenzo Muccioli, fondatore di San Patrignano. Ronnie la definisce “un’operazione sbagliata” da parte della piattaforma di streaming. Ecco perchè. 

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Continua a far discutere la nuova docu-serie di Netflix “SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano”.

Ai microfoni dell’Adnkronos ne ha parlato anche Red Ronnie, che figura nella docu-serie sia in materiale d’archivio sia in una recente intervista.

Red Ronnie, “SanPa”: “Demonizza chi ha salvato migliaia di vite”

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Ha dichiarato il presentatore all’agenzia Adnkronos:

”L’operazione che sta facendo Netflix’ con la docu-serie ‘SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano’ ‘è uno scandalo. Chi ha fatto questa serie che ha intitolato ‘Luci e Tenebre di San Patrignano’ doveva chiamarla ‘Ombre su San Patrignano’ perché demonizza una persona che ha salvato migliaia di vite”.

Con la messa on line della docu-serie di Netflix, disponibile in oltre 190 Paesi, si è riacceso il dibattito sulla comunità terapeutica per tossicodipendenti di San Patrignano, in particolare sulla figura del fondatore, Vincenzo Muccioli, che finì anche in carcere e fu processato con alcuni suoi collaboratori per i metodi non sempre ortodossi utilizzati per trattenere chi voleva fuggire e magari era in preda a violente crisi di astinenza, dalle celle di isolamento all’uso di catene.

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Ha sottolineato Ronnie:

“Il protagonista di questa serie è diventato questo Delogu, una persona che è stata condannata per aver ricattato Muccioli, quindi condannato per aver estorto a Muccioli 150 milioni. La storia si basa su una serie di catene, un suicidio e un omicidio ed è tutta tesa alla negatività. Netflix sta facendo un sacco di soldi con questa serie perché ha un sacco di visualizzazioni però quello che sta facendo è un’operazione sbagliata”.

Ronnie si riferisce a Walter Delogu, che da ragazzo è stato ospite della comunità e poi è diventato autista personale e braccio destro di Muccioli. È padre di Andrea Delogu, la nota conduttrice tv.


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Ha proseguito il critico musicale e presentatore:

”Quando fai un film basato una storia le persone che non la conoscono si fanno una visione distorta di Muccioli e questo mette a repentaglio tutto quello che è stato fatto dalle comunità di recupero. Questa serie critica un metodo senza tener conto che in quel periodo San Patrignano era l’unica realtà che salvava dalla tossicodipendenza. Sul mio profilo Facebook ho fatto una diretta di tre ore su Muccioli seguita da 400 mila persone e condivisa da oltre 3mila persone durante la quale sono stato invaso da testimonianze di persone che scrivevano: ‘Ha salvato i miei genitori’, ‘Ha salvato i miei figli’, ‘Mi ha salvato’, ma nessuna delle persone salvate a San Patrignano è stata intervistata”.

Ha precisato infine Ronnie:

“Io e Andrea Muccioli (il figlio di Vincenzo Muccioli, ndr) abbiamo deciso di partecipare a questa serie per fornire un po’ di materiale e video e soprattutto rilasciando le nostre interviste perché ci siamo resi conto che avremmo dovuto attutire il danno”.

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