Netflix, “riproduci qualcosa”: la nuova funzione

01/05/2021

Non sai cosa guardare su Netflix? Apri il tuo computer e fissi per ore la schermata iniziale? Non preoccuparti, la grande N, leader dello streaming di film e serie tv, sta per introdurre la nuova funzione “riproduci qualcosa”. Scopriamo insieme come funziona e da quando entrerà in funzione.

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Netflix sta cercando di combattere contro due onde enormi, la prima è la continua guerra dei suoi competitors principali come Amazon Prime Video, HBO Max e Disney +, dall’altro invece la riapertura dei cinema e dei drive in all’aperto.

Non c’è modo di tenere incollato uno spettatore ad uno schermo, soprattutto se dopo minuti di intensa ricerca, non c’è nulla da vedere; la frustrazione di non sapere cosa scegliere ha travolto ognuno di noi almeno una volta nella vita.

Tranquilli, l’azienda californiana ci ha pensato a lungo e sta per implementare una nuova semplice ma interessante funzionalità: riproduci qualcosa.


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Riproduci qualcosa: la nuova funzionalità Netflix

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Riproduci qualcosa è una di quelle funzioni che potresti “snobbare” in un primo momento, pensando di non volere che un algoritmo preimpostato decida per te; eppure, se ci pensi bene, Netflix è una delle “persone” che ti conosce meglio, sa anche di quel documentario o quella serie tv che non hai detto a nessuno di aver guardato in segreto.

Questa funzione potrebbe portarvi per mano verso scoperte che non avreste mai fatto in diverso modo; l’introduzione di questa funzione è stata ponderata bene, ogni cambiamento può indispettire l’abbonato più refrattario al cambiamento.

Il product chief Greg Peters, responsabile dell’implementazione delle funzionalità Netflix, aveva dichiarato:

“la sperimentazione dei mesi scorsi, è stata introdotta perché gli utenti spesso non sono veramente sicuri di cosa vogliono guardare”

Come spesso accade infatti, la sperimentazione è avvenuta prima in alcuni paesi, come l’America, successivamente in altri; per adesso non è ancora disponibile in Italia ma, stando alle previsioni, potrebbe arrivare decisamente a breve.

Vito Girelli
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