Netflix, “Vendetta: guerra nell’antimafia”: data d’uscita e trama

11/09/2021

Dal 24 settembre sarà disponibile su Netflix la nuova docu-serie Vendetta: guerra nell’antifimafia, la quale racconta la storia di Pino Maniaci e Silvana Saguto, due importanti figure nella lotta contro la mafia, i quali iniziano ad accusarsi a vicenda per una serie di motivi. Scopriamo insieme la storia raccontata dalla docu-serie.

vendetta-1Vendetta: guerra nell’antimafia è la nuova docu-serie originale Netflix composta da 6 episodi e disponibile sulla piattaforma streaming dal 24 settembre 2021. La docu-serie è scritta e prodotta da Ruggero di Maggio e Davide Gambino (Mon Amour Films) e da Nicola Moody, Jane Root e David Herman (Nutopia).

I protagonisti dei sei episodi di Vendetta: guerra nell’antimafia sono il giornalista e conduttore Pino Maniaci e il magistrato del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto, entrambe due figure impegnate nella lotta contro la mafia.

La storia di Maniaci e Saguto

vendetta-2Le vite dei due protagonisti, Pino Maniaci e Silvana Saguto, si intrecciano quando Maniaci inizia a condurre una serie di inchieste nel 2013 riguardo gravi episodi di corruzione a carico di alcuni rappresentanti della magistratura siciliana. Il giornalista accusa l’allora magistrato Saguto di aver sequestrato indebitamente dei beni, addebitando compensi eccessivi per la loro amministrazione, e aver portato diverse imprese in bancarotta, con la complicità del marito e di alcuni collaboratori.


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Silvana Saguto a sua volta accusa Pino Maniaci di favorire la mafia che lui stesso attaccava dalla sua emittente TV.

Nel 2016, la procura di Palermo indaga Pino Maniaci per diffamazione ed estorsione accusandolo di avere usato un “metodo a tenaglia”, intento a denigrare o esaltare, attraverso i suoi servizi tv, mafiosi e politici locali in cambio di pagamenti in denaro.

Nello stesso anno, anche Silvana Saguto viene indagata: a suo carico 39 capi d’accusa tra cui corruzione, abuso d’ufficio e appropriazione indebita.

Entrambi si proclamano innocenti. Entrambi credono che l’altro sia colpevole. Entrambi si dichiarano vittime di una vendetta. Entrambi vengono condannati in primo grado.

Nell’ottobre del 2020, Silvana Saguto è stata riconosciuta colpevole di corruzione e condannata in primo grado a 8 anni e 6 mesi. Nell’aprile 2021, Pino Maniaci è stato assolto in primo grado dalla condanna di estorsione e condannato per diffamazione ad 1 anno e 5 mesi.