Nicole Grimaudo: retroscena choc di Non è la Rai

04/03/2020

L’attrice ed ex showgirl del programma di Gianni Boncompagni, 40 anni ad aprile, si è raccontata ai Lunatici, su Rai Radio 2, tra esordi, infanzia, adolescenza, età adulta e carriera.  

Nicole Grimaudo

È stata una chiacchierata a tutto tondo quella fatta da Nicole Grimaudo ai microfoni di Rai Radio 2 nel corso de I Lunatici, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Nicole Grimaudo ai tempi di Non è la Rai

Nicole Grimaudo Non è la Rai

Sono in tanti gli ex ragazzi cresciuti negli anni Novanta che si ricordano della Grimaudo come una delle stelline di punta di Non è la Rai. Ecco cosa dice oggi Nicole del programma cult di Gianni Boncompagni che lanciò, tra le altre, anche Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Laura Freddi, Miriana Trevisan: «Fu spensieratezza. Avevo 14 anni, fu una esperienza vissuta con grande leggerezza e grande stupore», ha ricordato la Grimaudo. Non è la Rai mieteva vittime, arrivavamo al Palatino e c’era l’invasione di gente. Quel programma mi ha fatto capire cosa significasse davvero passare dall’anonimato al successo dal giorno alla notte».


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Nicole Grimaudo e quel tatuaggio “assurdo”

Ai microfoni de I Lunatici Nicole ha condiviso un aneddoto singolare:

Un ragazzo si tatuò il mio nome in testa, io rimasi scioccata. A 14 anni una cosa del genere rischia di farti impazzire, io sono stata fortunata perché la mia famiglia mi ha fatto da scudo in modo molto intelligente. L’ho sempre vissuta con grande sorriso sulle labbra, convinta che da lì a poco sarei tornata in Sicilia

Nicole Grimaudo: ero grassottella e introversa

Nicole-Grimaudo

E dire che la sua infanzia avrebbe fatto pensare a un percorso ben diverso da quello dello spettacolo, in cui Nicole, negli anni, con tenacia e bravura, ha saputo affermarsi: «Da bambina ero grassottella. Introversa», ha confidato l’attrice. «Facevo le classiche attività sempre con grande sforzo. Mi piaceva rimanere nella mia stanza, a casa, a guardare film. Ero timida e riservata, molto selettiva nelle amicizie. Molto legata alla figura di mia madre. Ogni tanto avevo slanci di follia. Ero particolare».

Nicole Grimaudo attrice: la fiction con Pierfrancesco Favino

Nicole Grimaudo Pierfrancesco Favino Bartali

La Grimaudo, su Rai Radio 2, ha anche parlato della sua carriera nella recitazione. Ecco cosa ha affermato: «La mia grande occasione è stata Gabriele Lavia (Il giardino dei ciliegi, nel 1995, ndr). Quello che mi ha preso dal nulla dandomi una fiducia importante. Fu un momento magico, non avevo mai calcato un palcoscenico, mi mossi su quel palco con una disinvoltura che non immaginavo di possedere».

Tra le numerose fiction al suo attivo, c’è pure Bartali l’intramontabile, girata al fianco di Pierfrancesco Favino e dedicata al grande campione di ciclismo: «Favino aveva fatto meno cose rispetto ad oggi ma la sua potenza e la sua professionalità arrivava tutta. Era una goduria interagire con lui, come tutti i grandi attori ascolta, interloquisce, si emoziona veramente».


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La Grimaudo, la bellezza e il femminismo di oggi

nicole-grimaudo-chi-è

Sul rapporto con la bellezza e il tempo che passa ha commentato la Grimaudo: «Io credo di essere interessante, ma non credo di essere una di quelle bellezze clamorose. Ho tanti bei piccoli difetti che non cambierei, non penso di portare in giro questa grande bellezza. Sono interessante ma poco perfetta. Vado d’accordo col mio aspetto. Mi piace la mia faccia, mi piacciono le mie rughe ora che cresco. Spero che questo possa portare anche a ruoli da adulta, quale sono, visto che tra un mese farò quarant’anni (il 22 aprile, ndr)».

Infine, non sono mancate dichiarazioni sulla condizione delle donne nel mondo di oggi. Il parere della Grimaudo è questo: «Il #metoo? Movimento necessario. L’importante è partire, avere una missione da portare a termine. Che si siano mosse le acque è un gran bene. Le donne? Quello che si legge a volte è devastante. Bisogna placare la violenza, far cessare gli abusi. Spero che le donne ogni giorno trovino il coraggio di dire no, di denunciare, di volersi bene. Noi donne vogliamo tanto bene, ma ce ne vogliamo poco, certe volte».

I Lunatici va in onda in diretta ogni notte dal lunedì al venerdì dalle 12.30 di notte alle 6.00 su Rai Radio 2.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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