Noemi ce l’ha fatta: dimagrita grazie a un percorso profondo personale

Susanna Minelli
  • Esperta in TV e Spettacolo
22/07/2022

La cantante Noemi torna a parlare, ad un anno e mezzo di distanza, del lungo e faticoso percorso che l’ha portata a perdere peso in maniera consistente: “Ma ‘sta roba non si fa da soli. Io ho chiesto aiuto, fatto psicoterapia. Ne faccio ancora, perché nessuna conquista è mai definitiva, e io ho paura di tornare indietro”. 

Noemi ce l’ha fatta: dimagrita grazie a un percorso profondo personale

La cantante Noemi ha sorpreso tutti quando al Festival di Sanremo 2021 si era presentata notevolmente dimagrita e con un nuovo look da favola. Un percorso, quello intrapreso da Noemi, che come spiegato più volte l’ha portata al dimagrimento, ma che non ha compreso solo un piano finalizzato a perdere peso ma anche a sentirsi bene con sé stessa. Infatti la cantante ha dichiarato di aver intrapreso un percorso di psicoterapia che ancora sta svolgendo e che di fatto le ha aperto le porte ad una nuova vita. Più bella e più serena.

Non sono dimagrita, sono tornata magra, come ero stata sempre. Nel mezzo ero ingrassata a causa di uno stress che non sapevo gestire. Noi musicisti facciamo un lavoro bellissimo, ma è un ambiente in cui ogni singolo è un’ordalia, o vivi o muori. E io con quei chili volevo mettere un’armatura tra me e la possibilità di fallire. Ho cambiato equilibri, messo me al centro della mia vita. È stato faticoso, a tratti doloroso, anche per le persone che amo. Ma hanno compreso quello che mi stava accadendo e lo hanno rispettato, anzi incoraggiato.

L’esempio di Noemi

Noemi ce l’ha fatta: dimagrita grazie a un percorso profondo personale

Noemi, parlando della sua storia e delle sue difficoltà, ai giornalisti di “Oggi”, ha voluto pure invitare tutti a chiedere aiuto nel momento del bisogno. Perché solo con l’aiuto degli altri, e in molti casi anche di veri e propri professionisti, si possono superare momenti di difficoltà psicologica:

Ma ‘sta roba non si fa da soli. Io ho chiesto aiuto, fatto psicoterapia. Ne faccio ancora, perché nessuna conquista è mai definitiva, e io ho paura di tornare indietro. In questo Paese la salute mentale è un tabù. Perché mai se mi rompo una gamba vado dall’ortopedico e se ho un problema nella testa devo vergognarmi di farmi aiutare ad aggiustarlo? Farsi aiutare è un atto di consapevolezza.

Insomma: seguire l’esempio.