Paola Perego confessa il dramma che l’ha perseguitata per 25 anni

09/05/2020

Paola Perego ha pubblicato alcune anticipazioni del suo libro che uscirà il prossimo 12 maggio. Un libro per raccontare il ‘mostro’ che l’ha perseguitata per 25 lunghi anni…

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Paola Perego ha deciso di raccontarsi, di raccontare la sua più grande paura. Quel mostro, come lo chiama lei, che l’ha accompagnata per 25 anni. Attacchi di panico che hanno condizionato la sua vita, il rapporto con i suoi figli.

Dietro le quinte delle mie paure’, non è esattamente un’autobiografia ma un libro dove ci sono comunque molte verità su Paola come donna, come mamma e come conduttrice…

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Il mostro ora non c’è più, ma Paola Perego racconta tutta la sua difficile e lunga battaglia contro gli attacchi di panico, che l’hanno perseguitata per circa 25 anni.

L’ansia – si legge in una delle pagine che la moglie dell’agente televisivo Lucio Presta ha deciso di pubblicare – non è un dolore reale e io non ce la facevo più a stare male per qualcosa che non si può vedere, così continuai a battere il braccio contro il muro del salone, con tutta la forza che avevo, nella speranza di sentire qualcosa di vero che non fosse il panico…”.


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Tra le righe si legge ancora: “In quell’occasione scoprii che non è così semplice rompersi qualcosa da soli (riuscii solo a farmi venire una contusione) e scoprii anche che il Mostro era un osso molto più duro di quello del mio braccio. La domanda che mi sono fatta più spesso in questi anni è stata: perché a me? Perché dovevo essere io la vittima sacrificale dell’ansia?”.

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Il libro racconta gli alti e bassi che Paola Perego ha dovuto affrontare nel suo percorso di vita, fino ad oggi, fino a quando non ha sconfitto il ‘mostro’ che finalmente non c’è più. Ma l’ex moglie di Andrea Carnevale, ha voluto far ben capire anhce il suo stato d’animo: “Il momento in cui pensai di aver toccato il fondo, ma ahimè non lo avevo nemmeno lontanamente raggiunto, fu quando tentai in tutti i modi di rompermi il braccio sbattendolo al muro”.

Non mancano nemmeno alcuni retroscena che riguardano il rapporto con i suoi figli Giulia e Riccardo, anche quelli inevitabilmente segnato dalla sua condizione. “Per quanto davanti a loro fingessi e cercassi di nasconderlo, ero pur sempre una donna malata”, ha scritto Paola, “Come lo spieghi ai tuoi figli che non sei la mamma normale che vorresti essere?”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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