Paolo Bonolis: parole dure su Sanremo

Francesca Naima Bartocci
  • Esperta in: Gossip, Tv e Vip
  • 01/02/2022

    Paolo Bonolis ha condotto il Festival di Sanremo per ben due edizioni regalando al pubblico italiano momenti di grande divertimento e di infinite emozioni. Tuttavia oggi il conduttore italiano sembra avere qualcosa da ridire.

    Paolo Bonolis: parole dure su Sanremo

    Paolo Bonolis non è solo il conduttore di “Avanti un altro”, “Ciao Darwin” e si tanti altri programmi di successo prodotti da Mediaset. Nella sua storica, lunga e vasta carriera c’è anche la conduzione di Sanremo per ben due edizioni. Tuttavia, la storica collaborazione di Paolo Bonolis con la Mediaset lo ha leggermente allontanato dalla Rai, che predilige i suoi storici collaboratori come Carlo Conti o Amadeus.

    Tuttavia Paolo Bonolis continua a dire la sua e ha le idee molto chiare su come sarebbe necessario rinnovare il Festival da Sanremo. Anzitutto, Paolo Bonolis stupisce tutti proponendo di togliere il Festival dallo storico teatro Ariston che lo ha sempre ospitato:

    “Staccare Sanremo dall’Ariston non è un sacrilegio: l’Ariston non è stato consacrato da qualche fede religiosa. È un bellissimo teatro, che secondo me ha esaurito la sua funzione espressiva”.

    Paolo Bonolis: il conduttore ha qualcosa da ridire sul Festival?

    Paolo Bonolis: parole dure su Sanremo

    Ma il conduttore tv non si ferma qua e stupisce tutti quanti nella sua intervista con la proposta di svolgere il festival all’aperto. Oltre a questo il presentatore esprime una certa critica per il format della Rai:

    “Lo si potrebbe fare non per forza in un luogo chiuso. Sanremo deve essere il più possibile stupefacente, altrimenti è una messa cantata, che ha un immenso valore, ma non si scosta da quella traiettoria che ha cavalcato per decenni. Serve qualcosa che lo spettatore italiano non ha modo di vedere nell’arco di tutta la stagione televisiva”.

    Poi aggiunge:

    “Credo che, viste le potenzialità tecnologiche di cui disponiamo, si possa immaginare un racconto televisivo che sia più contemporaneo”.

    Paolo Bonolis ha commentato anche l’arrivo al Festival di Checco Zalone:

    “È una scelta formidabile, Checco Zalone è un personaggio meraviglioso. Come pure Fiorello. Ma sono sempre il nostro prodotto. Portare Mike Tyson, Hugh Grant, Will Smith (come era successo durante le sue edizioni, ndr) è costato parecchio ma ha conferito a Sanremo la reale patina di evento”.