Pietro Chiambretti: “Sono disgustato”

16/10/2020

Piero Chiambretti ricorda il dramma vissuto in ospedale malato di Covid e lancia qualche frecciatina a chi fa “terrorismo” e a chi , per contro, nega l’emergenza sanitaria…

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Piero Chiambretti è stato uno dei primi vip ad ammalarsi di Covid. E uno dei primi a perdere a causa del Coronavirus la sua mamma, che si è ammalata contemporaneamente a lui. Sono passati diversi mesi da quel tragico momento, ma il conduttore di Tiki Taka non dimentica. E in collegamento con RTL 102.5 ha commentato la situazione che stiamo vivendo di nuovo, con i contagi che salgono giorno dopo giorno e le nuove regole che man mano ci vengono date.

Chiambretti si dice “sorpreso che tutti siano sorpresi, perché quando a maggio la situazione si era un pochino normalizzata, i virologi, quelli veri e quelli presunti, dicevano che ci sarebbe stata una ricaduta ad ottobre”. Da qui il rimprovero del conduttore: “Se il pronostico era così convincente bisognava attrezzarsi psicologicamente e da un punto di vista organizzativo, invece non mi sembra sia così. La situazione è grave”, chiosa.


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Il dramma vissuto da Piero Chiambretti

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Pierino “la peste” ricorda poi, sempre in collegamento con RTL 102.5, i momenti durissimi in ospedale, la lontananza dalla madre, di cui non aveva notizie, la malattia da combattere, l’incertezza, oltre alle immagini che gli scorrevano giorno dopo giorno davanti agli occhi mentre era ricoverato:

Ho vissuto un dramma personale e ho visto con i miei occhi che cosa è il Covid in ospedale, ho visto morire una persona a me esageratamente cara in quattro, cinque giorni. Rimango sconvolto e disgustato quando sento dire da qualcuno che il Covid non esiste, che è una macchinazione internazionale per mettere in ginocchio l’economia del mondo

Piero ricorda quando il telefono è stata “l’unica cosa che ti tiene attaccati ad una realtà a te familiare e quindi nei momenti più difficili giravo dei video di come ero conciato, la maschera, le cicatrici, gli aghi nelle braccia. Quando ogni tanto vado a rivederli, intanto non mi riconosco e solo adesso mi rendo conto di quello che ho rischiato” Quanto alla perdita improvvisa della sua adorata mamma, ammette di non aver “vissuto un vero e proprio dolore, l’ho vissuto quando sono tornato a casa guarito. Se mettessi questi video in rete basterebbero per zittire molti di oggi”.


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Insieme ai conduttori del programma Chiambretti fa una analisi lucida del virus, che è “democratico, non guarda in faccia a nessuno, colpisce il Presidente degli Stati Uniti, calciatori, uomini di grande potere”. Insomma, ribadisce, “dobbiamo stare molto attenti, il miglior protocollo siamo noi: dobbiamo capire che finché dobbiamo combattere il virus, dobbiamo fare quello che ci dicono anche se ci dovessero dire di metterci la mascherina in casa; se dovesse essere utile a risolvere il problema la dovremmo mettere”. Quindi lancia una frecciata decisamente pungente:

Finché esistono gli inventori degli aperitivi, delle tartine e delle serate nei giardini e nelle terrazze con 30/40 persone dove non c’è uno che porta la mascherina, sarà difficile che il Governo e il Comitato Tecnico Scientifico e Bill Gates risolvano il problema”.

Chiambretti contro i virologi che fanno terrorismo

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Il presentatore non le manda a dire nemmeno ai virologi e agli esperti che utilizzano un linguaggio duro, da terrorismo psicologico. Il riferimento è naturalmente al professor Crisanti che ha parlato di lockdown per Natale:

Il terrorismo va sempre combattuto perché è una forma di estremismo, poi in televisione una notizia brutta tira più di una bella, quindi c’è il piacere sadomaso da parte di tutti, specialmente di quelli che vanno in televisione, di dire “attenzione è pericoloso, i contagi sono saliti”, così si crea nel cittadino un terrore che ci porta un trauma psicologico dove perdiamo anche una nostra identità perché non riusciamo a fare nulla di quello che eravamo abituati a fare. Detto questo, le parole sono importanti e quelle dette in televisione, sui giornali e in radio spesso sono dei boomerang nei loro effetti

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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