Azzurre a Tokyo 2020

Pomeriggio 5: la gaffe su Ylenia costa cara alla D’Urso

13/02/2021

L’episodio che vi riportiamo alla mente oggi risale a qualche anno fa, quando Barbara D’Urso fece una gaffe nel corso di Pomeriggio 5 che indignò così tanto i telespettatori da far nascere una petizione online per far chiudere i suoi programmi! 

105337-ppl

Nella puntata dell’11 gennaio del 2017 alcune frasi di Barbara D’Urso sollevarono grandi polemiche sia tra i pubblico che sui social.

In un esclusivo collegamento con Ylenia Grazia Bonavera (la ragazza di Messina a cui il fidanzato aveva dato fuoco e che continua a difendere il suo ragazzo) Barbara si era lasciata andare ad alcune frasi che non erano piaciute ai telespettatori. E non solo.

“Ma lo sai che ci sono uomini che fanno queste cose per troppo amore?”.

aveva infatti detto Barbara alla ragazza. L’indignazione del popolo del web e di alcuni personaggi come Selvaggia Lucarelli o Fiorello non aveva risparmiato la conduttrice che, inoltre, aveva rischiato di dover smettere di fare tv!


Leggi anche: Barbara D’Urso denuncia John Vitale, addio Isola dei famosi

Barbara D’Urso: petizione online dopo la gaffe in diretta

Progetto senza titolo – 2021-02-02T192224.101

Commenti pesanti e dure accuse avevano invaso gli account ufficiali dei programmi e di Barbara, alla quale tutti contestavano di non poter chiamare amore quell’atto criminale di cui il ragazzo di Ylenia era stato capace.

Dopo il lungo post di sfogo di Selvaggia Lucarelli anche i telespettatori avevano deciso di muoversi contro la conduttrice e così avevano dato vita ad una raccolta firme per chiedere la chiusura dei programmi condotti dalla D’Urso.

Nonostante Barbara avesse subito chiesto scusa e cercato di fare chiarezza sottolineando di essersi espressa male, infatti, il polverone ormai si era alzato.

Non importa che la conduttrice partenopea avesse ritrattato dicendo che “Chi ti picchia non ti ama”; la petizione aveva cominciato a girare online.

Alla fine, però, Pomeriggio 5 e gli altri show di Barbara non avevano dovuto chiudere i battenti e, anzi, nonostante le numerose raccolte firme ricevute negli anni, Carmelita sopravvive più forte che mai.

Arianna Preciballe
Suggerisci una modifica