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Pomeriggio 5: maxi rissa a Venezia

18/12/2020

Dopo Roma anche Venezia colpita dal problema delle maxi risse e assembramenti tra giovanissimi. Pochi giorni fa abbiamo visto a Roma la maxi rissa al Pincio. I giovani ragazzi di Venezia, stando alle prime ricostruzioni si sarebbero dati appuntamento sui social.

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A Venezia, come a Roma, una quarantina di adolescenti è stata protagonista di una maxi rissa, sul posto anche la Polizia Municipale. Secondo quanto si è appreso non vi sono feriti e i ragazzi dopo un fermo in caserma sono stati riconsegnati ai genitori.

Rissa a Venezia: l’appuntamento sui social

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I ragazzini si sono dati appuntamento in uno dei luoghi più frequentati della movida veneziana. Dopo i primi spintoni, forse nati per un commento rivolto a una ragazza, la situazione è degenerata, coinvolgendo tutti i presenti, alcuni dei quali ubriachi.

I due adolescenti si sono dati appuntamento tramite social,  poi si sono presentati al pronto soccorso. L’altro ragazzino sarebbe stato fermato per accertamenti in caserma.


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Gli episodi di Roma

Controlli della polizia locale di notte a Venezia zona Erbaria Rialto-2

Un episodio simile colpisce Roma nelle settimane precedenti, una banda di ragazzini ha organizzato un incontro al Pincio, per regolare un conto in sospeso. Non è stato un caso sporadico, infatti, sabato scorso a Villa Borghese si è consumato un simile episodio.

I ragazzi sono stati fermati, il più grande ha soltanto 14 anni. Si sono dati appuntamento sui social, usando soprattutto Telegram, piattaforma difficile da intercettare. I ragazzi sono stati scortati in questura e riconsegnati ai genitori, la polizia ha sequestrato i cellulari per continuare più efficacemente le indagini.

Non ci sono gravi feriti, dalle prime ricostruzioni i ragazzi sembrano appartenere al quartiere Trieste. Gli episodi di sabato e del 13 dicembre al Pincio hanno portato la polizia a blindare il centro storico per garantire l’incolumità dei cittadini.

Andrea De Lissandri
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