Pomeriggio 5: maxi rissa a Venezia

Andrea De Lissandri
  • Esperta in TV e Spettacolo
18/12/2020

Dopo Roma anche Venezia colpita dal problema delle maxi risse e assembramenti tra giovanissimi. Pochi giorni fa abbiamo visto a Roma la maxi rissa al Pincio. I giovani ragazzi di Venezia, stando alle prime ricostruzioni si sarebbero dati appuntamento sui social.

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A Venezia, come a Roma, una quarantina di adolescenti è stata protagonista di una maxi rissa, sul posto anche la Polizia Municipale. Secondo quanto si è appreso non vi sono feriti e i ragazzi dopo un fermo in caserma sono stati riconsegnati ai genitori.

Rissa a Venezia: l’appuntamento sui social

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I ragazzini si sono dati appuntamento in uno dei luoghi più frequentati della movida veneziana. Dopo i primi spintoni, forse nati per un commento rivolto a una ragazza, la situazione è degenerata, coinvolgendo tutti i presenti, alcuni dei quali ubriachi.

I due adolescenti si sono dati appuntamento tramite social,  poi si sono presentati al pronto soccorso. L’altro ragazzino sarebbe stato fermato per accertamenti in caserma.

Gli episodi di Roma

Controlli della polizia locale di notte a Venezia zona Erbaria Rialto-2

Un episodio simile colpisce Roma nelle settimane precedenti, una banda di ragazzini ha organizzato un incontro al Pincio, per regolare un conto in sospeso. Non è stato un caso sporadico, infatti, sabato scorso a Villa Borghese si è consumato un simile episodio.

I ragazzi sono stati fermati, il più grande ha soltanto 14 anni. Si sono dati appuntamento sui social, usando soprattutto Telegram, piattaforma difficile da intercettare. I ragazzi sono stati scortati in questura e riconsegnati ai genitori, la polizia ha sequestrato i cellulari per continuare più efficacemente le indagini.

Non ci sono gravi feriti, dalle prime ricostruzioni i ragazzi sembrano appartenere al quartiere Trieste. Gli episodi di sabato e del 13 dicembre al Pincio hanno portato la polizia a blindare il centro storico per garantire l’incolumità dei cittadini.