Raffy canta contro il bullismo e il Coronavirus

- 28/05/2020

È Raffy la nuova scommessa di Mitch, un delle voci più note di Radio 105 e inviato del programma di successo Le Iene. Abbiamo intervistato il talent scout.

Mitch credit Antonio Carbone fotografia


Mitch Dj, una delle voci più note di Radio 105 e inviato del programma di successo Le Iene è anche un vero e proprio cacciatore di talenti. Lui sa bene cosa significhi avere un sogno e come la possibilità di realizzarlo abbia bisogno di un pizzico di fortuna.

Profondo conoscitore del mondo musicale e appassionato di musica e storie, in tempo di pandemia, Mitch ha scovato una delle rivelazioni più interessanti del momento: Raffy, classe 2000, ha talento da vendere.

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Cantautrice con una voce potentissima, italo rumena, Raffy ha studiato a Modena all’Accademia Musicale per poi proseguire a Londra al Trinity College.


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Una ragazza che ha deciso di combattere contro il bullismo subito, con la forza della sua musica e di un talento che fanno di lei una promettente star internazionale. Il suo brano Tiki Tiki è diventato grazie all’idea di un Challenge, il ballo anti Coronavirus che ha spopolato sui social, arrivando in tutte le case (credit foto: Bogdan Petrice Fotografo).

Mitch cosa ti ha colpito di Raffy, al punto di decidere di lavorare con lei?
Guarda, è fortissima, l’ho capito subito al primo ascolto. Intanto non somiglia a nessuno e non vuole farlo. Ha una sua caratura, una sua cifra forte e ben definita. E’ dotata di una voce che le permette di affrontare qualunque genere. Inoltre ha qualcosa da dire e sa come farlo. Esce tanta roba ma lei ha un’energia pazzesca che non potrà mai confondersi. Basta guardare il suo video,  per rimanere colpiti da Raffy che ha ancora tantissime potenzialità e frecce al suo arco!

Raffy cosa ha significato per te l’incontro con Mitch?
Ha significato davvero molto, è davvero in gamba e un punto di riferimento importante nella discografia. Il suo modo diretto, attento e rispettoso del lavoro altrui non è cosa da poco. Io non sono facilmente “raggiungibile”, perché sono molto timida e chiusa, ma lui ha saputo varcare la soglia della mia diffidenza. Ho capito che non avrebbe tentato di cambiarmi, anzi, ha cercato di esaltare la mia musica conquistando così la mia fiducia.

Raffy di Modena, che è anche il titolo di una delle tue canzoni, cosa ci racconti di te?
Sono nata a Modena; papà è italiano e mia mamma rumena. Ho cominciato a cantare molto presto, trovando conforto e rifugio nella musica. La cosa strana è che pur essendo italo rumena non ho mai avuto a che fare con la Romania, ma la mia carriera è cominciata, casualmente, proprio là con l’incontro del produttore Costi Ionita. Il mio mood probabilmente è pop soul, ma il reggaeton è il linguaggio che mi connette con la gente. Sono stata bullizzata, non solo da coetanei ma anche da insegnanti e non è stato per niente facile: la musica è stata e sarà sempre la mia cura. Io vivo di musica e oggi sono consapevole di quello che voglio. Conosco i miei limiti e faccio i conti con me stessa affrontando quello che di me non mi piace. Ho imparato a volermi bene, ad accettarmi per quello che sono, di là da qualunque schema preconfezionato che la società impone. Sono sempre la Raffy timida e schiva, ma quando posso cantare, divento un’altra: la Raffy di Modena, che grazie alla sua musica può realizzare i suoi sogni e respingere qualunque cattiveria.

Parli di sogni: sei una che progetta o sogna?
Sogno anche a occhi aperti, ma progetto perché i sogni, per essere realizzati, hanno bisogno di impegno. L’incontro con Mitch è stato una bella iniezione di fiducia, perché nonostante il successo in Romania, dove posso contare su tantissimi fans, in Italia non ero ancora così conosciuta. Ho molti progetti che si stanno concretizzando, che non posso ancora rivelare, ma che non vedo l’ora di condividere. Quando sono sola, litigo ancora con me, ma guardo avanti con determinazione e la certezza che realizzerò i miei sogni.

Tiki Tiki è diventato il ballo delle mascherine: ti aspettavi tanto successo?
Ci speravo, perché credo tantissimo in questo brano che segna una vera rinascita per me. Dopo aver cantato a lungo in inglese mi sono allontanata dal soul pop per spingermi verso il reggaeton che mi permette di dialogare diversamente col mio pubblico. Desideravo comporre una canzone che piacesse a tutti e questo mi è sembrato il modo migliore. Con Mitch è nata l’idea del Challenge per regalare un po’ di allegria invitando tutti a cantare e condividere ballando Tiki Tikicon le mascherine e ha davvero spopolato su Tic Toc superando le nostre aspettative e diventando il ballo “anti – Coronavirus”.

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