Raoul Bova casalingo disperato

03/04/2020

Raoul Bova è pronto a tornare sul piccolo schermo con una serie tv dedicata alla Croce Rossa. Nel frattempo si allena facendo il casalingo “disperato”

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Raoul Bova è davvero instancabile. Ha voglia di muoversi, di tornare come tutti alla normalità è infatti… appena tutto questo finirà “farò una lunghissima nuotata tra le onde del mare”. L’affascinante attore confessa questo suo desiderio in un’interveista a La Repubblica, non nascondendo nemmeno di essere diventato, in questo tempo di quarantena “un maniaco della pulizia”. Raoul passa infatti “in ogni angolo con vaporizzatore e igienizzante”.

Raoul Bova, pronto per una nuova serie

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Ma quando tutto sarà finito l’attore romano potrà finalmente cominciare con le riprese di una serie televisiva a cui tiene particolarmente. Da quattro anni Bova lavora a una serie sui volontari della Croce Rossa. Una scelta che nasce da lontano: “La mia collaborazione con la Croce Rossa è iniziata con il terremoto ad Haiti, poi ho proseguito con il sisma di Amatrice”. Così “dalla profonda ammirazione è nata la voglia di seguire e raccontare il lavoro di questa grande famiglia sul territorio e nelle emergenze mondiali”.


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Quando sarà pronta? “Gireremo appena si potrà, andando anche nei luoghi della zona rossa”. Nell’intervista a La Repubblica l’attore racconta che la serie è ispirata a volontari veri e a fatti reali. Raoul interpreterà il coordinatore dell’emergenza, in diretto rapporto con Ginevra. “La prima stagione, sei serate, si concentrerà sui personaggi impegnati sul fronte italiano del coronavirus, poi si affronteranno le emergenze e le trasmigrazioni internazionali”.

Raoul e Rocio si godiamo le bambine…

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“A casa – confida Bova al quotidiano – io e Rocio cerchiamo di creare ogni giorno un clima sereno per le piccole, Alma e Luna, di quattro anni e uno e mezzo”. E nel frattepo “sono diventato un maniaco della pulizia, passo in ogni angolo con vaporizzatore e igienizzante, le bambine ridono. Anche perché ho trasformato l’operazione in un gioco, mettiamo la musica, balliamo e cantiamo, cuciniamo dalla paella alle crostate”.

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Insomma “per le bimbe è l’occasione di avere i genitori tutti per loro, cosa che non succede spesso. Rocío e io teniamo anche un diario comune di questi giorni, un librone in salotto su cui annotiamo pensieri, idee o anche solo cosa facciamo”. Da tempo Raoul Bova e Rocio Munoz Morales convivono a Roma e hanno due figlie, Luna e Alma. Rocio non ha mai nascosto la volontà di convolare a nozze con Raoul, ma per ora il matrimonio sembra ancora lontano a causa dei rispettivi impegni. Chissà che ora dopo l’emergenza coronavirus il suo sogno non possa avverarsi…


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A Raoul mancano i suoi genitori

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In questo periodo di pausa, lontano da tutto, dove c’è più silenzio e possibilità di pensare Raoul fa i conti con il passato e i suoi errori: “Mi sono immerso nel passato. Ho riletto vecchi libri, rivisto vecchi film, ascoltato le canzoni con cui sono cresciuto. Tendiamo ad accumulare esperienze di vita e non decifriamo quel che stiamo vivendo, allora questo è il momento giusto per catalogare le esperienze e i ricordi, positivi e negativi”.

Poi confesssa con un po’  di commozione: “Mi mancano mia madre e mio padre, che ho perso da poco. Prego tutti i giorni e spero che possano accogliere tutte le persone che stanno arrivando in questo momento in cielo, prendersene cura”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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